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Perché ci costa tanto pregare? Pensate a questi 7 punti?

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2. Riconoscete il momento personale che state vivendo?

Non è lo stesso parlare con Dio quando siamo in un momento di grande gioia personale o quando attraversiamo una crisi esistenziale. Dovete riconoscere il momento che state vivendo e in base a quello parlare con Dio. I salmi sono un chiaro esempio di questo. Ce ne sono di tutti i tipi, dai più allegri ai più tristi, quando il mondo sembra cospirare contro di noi. Ad esempio, nella tristezza il salmista grida al Signore con queste parole: “Dal profondo a te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera” (Salmo 129).

Riconoscete il momento che state vivendo e siate sinceri con il Signore, perché Egli già conosce il vostro stato personale. Un altro esempio è nel Salmo 68, che dice: “Salvami, o Dio: l’acqua mi giunge alla gola. Affondo nel fango e non ho sostegno; sono caduto in acque profonde e l’onda mi travolge” (Salmo 68, 2-3). La nostra vita è dinamica e i cambiamenti, i problemi e gli eventi altrui ci influenzano. Riconoscete il vostro momento personale e avvicinatevi a Dio con umiltà!

Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù” (Filippesi 4, 5-7).

3. Cercate un luogo raccolto?

Se cercate di pregare in mezzo al caos sarà difficile. Dio parla con voce sottile, come una brezza, un vento soave che è presenza divina. Bisogna quindi allontanarsi dal rumore, cercare la calma e la tranquillità di un luogo sereno. Per questo le chiese sono un luogo propizio per la preghiera, per via del silenzio che vi regna. Potete andare anche su un monte, come faceva Gesù, o camminare tra gli alberi. Cercate un momento di solitudine e silenzio. Attenzione, perché il silenzio spaventa molti in questo mondo tanto rumoroso. Fate l’esperienza di scoprire il tesoro che contiene. Chiedete al Signora che questa solitudine e il silenzio esteriore vi aiutino a disporre il vostro cuore per poter ascoltare la voce di Dio che vi parla davvero. Dio parla, il fatto è che noi non lo ascoltiamo. Il luogo è importante, ma sarà importante soprattutto che il vostro cuore sia quel luogo che accoglie il Signore e lo lascia abitare in sé.

Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà” (Matteo 6, 6).

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