Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 11 Aprile |
Domenica dell'Ottava di Pasqua
home iconFor Her
line break icon

Canta che ti passa. Un modo di dire che rivela una cura antica per l’anima e il corpo

WOMAN, MUSIC, GRASS

Shutterstock

BenEssere - pubblicato il 20/03/18

Ogni uomo, infatti, fin dal momento del suo concepimento, vive nella pancia della mamma una straordinaria esperienza, il nido sonoro uterino, dove per diversi mesi è costantemente e profondamente immerso nei suoni provenienti dal corpo della madre: il pulsare del suo cuore, il suo respiro e la meraviglia della sua voce. Ogni emozione della mamma si faceva ritmo, si esprimeva con un tono, corporeo e sonoro assieme, e presto abbiamo tutti imparato ad ascoltarla e a conoscerla nei ritmi e nell’armonia di questa sua musica. Su questa esperienza primaria si è fondata la nostra predisposizione a riconoscere le emozioni principalmente dal suono che producono.

Dopo la nascita, l’universo sonoro si amplia vertiginosamente per il bambino, senza filtri: tutto attorno suona e risuona.
Ogni situazione viene costantemente tradotta anche in esperienza acustica, a mano a mano i vissuti prenatali e postnatali si fondono, si integrano, si elaborano: il pulsare lento del cuore con il cullamento, il respiro ritmato con la ninna-nanna, le parole con il movimento delle labbra, mille movimenti diversi con mille suoni differenti. Così, in tutti noi, gradatamente, è nata e si è sviluppata la consapevolezza dei profondi rapporti naturali fra movimento, suono e vita e, in questo modo, abbiamo incominciato ad amare l’espressione più sublime di questo paradigma: la musica.

Per questo, le note accompagnano l’uomo a ogni età della vita e per ogni dove: le troviamo in chiesa come al supermercato, ai matrimoni come ai funerali, ogni spettacolo ne è ricco, ogni occasione di incontro pregna, esse sottolineano la fede, l’amore, il dolore, la gioia, la tristezza in modo incomparabile. Nei testi antichi di varie culture, si trovano numerosi riferimenti al potere della parola e del suono, che possono avere una forza tale da essere addirittura usata per la creazione.

Nei Veda e nelle successive Upanishad, antichi testi sapienziali indiani, il suono è l’energia che crea l’universo; presso gli antichi Egizi, si credeva che il dio Thoth sapesse creare le cose pronunziandone il nome e questo anche, all’altra parte del mondo, nei miti dei Maya o in Australia nelle leggende aborigene. Si possono intravedere le origini della musica e delle sue facoltà benefiche nel moto ondulatorio dell’energia assieme al fisico nucleare Fritjof Capra, che nel libro Il Tao della musica (Gli Adelphi, 381 pagine, 12 euro) ci racconta delle sue intuizioni sulla danza cosmica delle particelle di energia, che emettono un proprio ritmo e una propria musica. Percezione eccezionale che fu, d’altra parte, anche del filosofo Plotino, che parecchi secoli prima descriveva così l’universo: «L’intero mondo è un vivente che danza secondo una legge musicale».

Da queste profonde radici, la musicoterapia trae la sua linfa migliore; la speranza è che l’uomo contemporaneo sappia trarre beneficio dalla musica, non solo per curare le proprie problematiche, ma anche per mantenere un intimo contatto con ciò che è armonico ed essenziale per la vita e il suo benessere.

  • 1
  • 2
Tags:
benesseremalattiamusica
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni