Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 19 Maggio |
San Leonardo Murialdo
home iconFor Her
line break icon

Michele, J-Ax e Papa Francesco: da dove viene questa cattiveria?

MICHELE RUFFINO

Facebook/Michele Ruffino

Paola Belletti - Aleteia - pubblicato il 16/03/18

Un altro ragazzino si è tolto la vita. Aveva 17 anni, qualche problema motorio e un elenco di vessazioni subite dai coetanei, ma anche tanta passione per la scuola, la pasticceria, la vita

“Mi ha molto colpito la storia di Michele. Mi ha rattristato perché trovo assurdo, ancora oggi, nel 2018, morire di bullismo. Una morte che è sempre assurda, ma che a 17 anni lo è ancora di più. A quell’età la vita non è nemmeno iniziata e non potremo mai sapere cosa abbiamo tutti perso da quella che Michele avrebbe vissuto. Ma non sono solo triste, sono anche incazzato perché noi adulti dovremmo sempre ascoltare, empatizzare e aiutare i ragazzi in difficoltà. E se dei ragazzi arrivano a questo punto è il mondo degli adulti ad aver fallito”.

Sono parole di J-Ax. Il rapper amico di Fedez entrambi crogiolati dal fuoco della paternità.

Il fatto che è padre, forse, più che il ricordo delle vessazioni subite anche da lui durante l’adolescenza, lo ha reso ancora più sensibile a fatti tragici come questo. Ha reagito così alla purtroppo ennesima morte di un giovanissimo che da solo si è tolto via la vita; esprimendo dolore e sdegno, abbozzando un sensato j’accuse agli adulti e un virile invito ai ragazzi a resistere e constatando una verità meravigliosa e tragica: Michele ora nessuno saprà che ricchezza abbiamo perduto tutti con la vita che non potrai più vivere. Che bella questa nota, dolentissima certo ma suona così: ognuno di noi, con la sua vita unica e mai ripetibile è una ricchezza per tutti, per il mondo intero e la storia tutta. Bravo J-Ax!

Ma forse Michele Ruffino, il diciassettenne  lanciatosi dal ponte di Alpignano in provincia di Torino il 23 febbraio scorso, non era propriamente la vita che si sarebbe voluto togliere. E forse, come si fa da bambini, avrebbe quasi voluto godere l’enorme attenzione di tutti, ora, e il dolore inconsolabile di tanti per poter sperimentare finalmente quello che cercava famelico ma goffo (come tanti, dolce Michele. Temo praticamente tutti) tra i coetanei a scuola o ripiegando su YouTube. Essere notato, cercato, riconosciuto, pensato. Essere al centro dei pensieri e degli affetti di qualcuno.

Michele però aveva un fardello in più da portare, pesante. Quindi no, non si può chiudere la faccenda così. Nessuno ha un’infanzia perfetta certo, ma c’è chi parte con degli zaini di granito sulle spalle e chi no.

Aveva delle difficoltà motorie fin dalla prima infanzia causate da effetti infausti di un vaccino scaduto, così riferisce la sua mamma e così ha riconosciuto la sentenza a loro favore. Ma avere ragione non gli ha tolto la fatica. Nè quella normale di crescerequella vinta in sorte da questa sventurata circostanza.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
bullismosuicidio
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
2
Pildorasdefe.net
Tentazioni tipiche del diavolo per distruggere i matrimoni
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
5
Padre Maurizio Patriciello
L’amore di un prete per i fratelli omosessuali e le sue pre...
6
Gelsomino Del Guercio
La spiritualità di Franco Battiato: sono religioso, ma non ho una...
7
Philip Kosloski
3 potenti sacramentali da tenere in casa
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni