Aleteia
martedì 20 Ottobre |
Santa Maria Bertilla Boscardin
News

La "rivoluzione" di Diego e Patrizia: trasformano in casa famiglia una villetta confiscata alle mafie

@DR

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 16/03/18

Lui insegnante di religione, lei volontaria. Dopo il matrimonio scelgono di vivere in una casa abitata per anni da un usuraio. E la "popolano" con sei bambini che non hanno più i genitori

C’è una bella favola di cui sono protagonisti un insegnante di religione di Bergamo, Diego, e sua moglie Patrizia. Entrambi sono volontari di lungo corso e quando decidono di sposarsi, non scelgono una casa qualunque. Ma una villetta che fino a qualche prima era della mafia e la trasformano in una casa famiglia dove vivono con sei bambini che non hanno i genitori.

Questa storia, che sembra tratta da un libro di fiabe, è descritta in Alle mafie diciamo NOi” di Gianni Bianco e Giuseppe Gatti (edizioni Città Nuova). Diego e Patrizia hanno avuto il coraggio di sfidare la mafia rivoluzionando la funzione di un bene confiscato.

I tre verbi di Don Ciotti

Come insegna don Luigi Ciotti, «nella mafia ci sono tre verbi dominanti, verbi di morte: Salire (in termine di potere e prestigio), Avere e Possedere. E invece chi le mafie le combatte segue verbi di vita: Scendere (verso chi è più fragile, dando una mano al compagno in difficoltà); Donare qualcosa di nostro, di concreto; e soprattutto Essere».




Leggi anche:
Don Luigi Ciotti “combatto la mafia per fedeltà al Vangelo”

La lezione di Papa Francesco

Una modalità che ha usato anche papa Francesco incontrando la Commissione parlamentare antimafia. «Lottare contro le mafie», diceva rivolgendosi a deputati e senatori, «non significa solo reprimere. Significa anche bonificare, trasformare, costruire».

Un’organizzazione criminale nasce e cresce per sottrarre e accumulare beni. Guadagna se toglie agli altri, ruba e poi ricicla il malloppo. Una ricchezza che non è mai condivisa, «il 90% delle risorse mafiose finisce nelle mani del 10 per cento degli affiliati».




Leggi anche:
Quando Francesco chiese a don Ciotti “appunti sulla mafia”

La casa dell’usuraio

Diego e Patrizia hanno colto in pieno il senso della sfida. Appena sposati hanno deciso che il loro nido d’amore sarebbe stato in un bene confiscato a Berbenno in provincia di Sondrio.

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
casa-famigliamafia
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Religión en Libertad
Lo jihadista non è riuscito a decapitarmi: “C...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di D...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni