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Il treno nato sopra un convento

TRAIN

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Esther Núñez Balbín - pubblicato il 14/03/18

La stazione che ospita la ferrovia transandina fa storia

“Fischia il treno, fischia il treno, il transandino rosso… fino al limite della cordigliera”.

I simboli dell’era industriale sono ancora un tesoro a Lima. La prima costruzione moderna della città è collocata a 100 metri dalla sua piazza principale. Costruita nel 1912, la Stazione Desamparados accoglie centinaia di turisti di tutto il mondo, disposti a visitare il cuore delle Ande sul treno più importante del Perù, che viaggia da Lima a Huancayo.

La ferrovia transandina è un’attrazione, e non c’è abitante locale che non saluti il treno al suo passaggio. Più di 60 tunnel e uno dei ponti ferroviari più alti del mondo, “El Infiernillo”, situato a 3.300 metri sul livello del mare, fanno parte del paesaggio. Il treno, progettato nel XIX secolo, è stato costruito da immigrati asiatici i cui resti giacciono nel cimitero Presbítero Matías Maestro.

Dopo 12 ore di viaggio il treno scala le Ande. Con 150.000 abitanti, la città-giardino di allora era il punto di partenza per arrivare alla città di Huancayo, a 4.000 metri di altezza. Considerata una delle
più belle stazioni dell’America Latina della sua epoca, la Stazione Desamparados, imponente edificio francese in stile neoclassico, occupa un’area di 3.000 metri quadri.

Il valore di Desamparados

Da questa stessa stazione in cui nel 1924 venne accolta una delegazione degli Stati Uniti in occasione del centenario della battaglia di Ayacucho parte il treno turistico che arriva sulle Ande del Perù. L’impresa Ferrocarril Central Andino amministra attualmente questo servizio, offerto anche di notte.

Situata sulla riva sinistra del fiume Rímac, è l’unica delle antiche stazioni che restano a Lima. Inizialmente un convento e poi stazione del treno, questo spazio pubblico cerca di inserire il viaggiatore nel patrimonio culturale del Paese.

Su una struttura metallica che scricchiola al passaggio del treno, i turisti a bordo masticano coca per sopportare il mal di montagna. Iniziano il percorso da quando entrano nella Stazione Desamparados, con l’orologio di un metro e mezzo di diametro che suona per dare il benvenuto dall’alto della facciata, le cui porte gigantesche riportano le iniziali della Ferrocarril Central.

Edificio epico di una stazione ferroviaria

Le splendide vetrate di ispirazione inglese, le colonne doriche e le balaustre fanno parte dello meraviglioso spettacolo visivo offerto ai visitatori. Costruita sulle fondamenta del Convento di Nuestra Señora de los Desamparados nel 1912, mostra come tratti distintivi panchine di ferro rivestite di legno, un grande lampione di vetro di stile Art Nouveau e la scalinata principale che apre le porte di quest’opera monumentale.

Nel 1630 è stata costruita una cappella in omaggio alla Virgen de los Desamparados. In seguito è diventata un santuario ceduto alla Compagnia di Gesù. Anni dopo i Gesuiti hanno costruito il Convento di Nuestra Señora de los Desamparados. Nel 1870 la prima stazione ferroviaria del Paese è stata costruita sulle fondamenta di questo complesso ecclesiale.

Circa 10.000 operai hanno partecipato alla costruzione di questo edificio monumentale, costato 40.000 sterline. Il Presidente Augusto B. Leguía inaugurò il progetto, un’iniziativa dell’impresa Peruvian Corporation e anche statale, con il giovane Rafael Marquina come architetto principale.

Arrivare sulle Ande peruviane diventa non solo un’avventura a bordo di una delle ferrovie più caratteristiche del mondo, ma anche un incontro con la storia del Perù, partendo dall’interno di questa stazione moderna e allo stesso tempo storica.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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