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La perfetta letizia esiste (e non è smettere di soffrire)

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Non sono più felice quando non devo rinunciare a nulla, quando non c’è sofferenza

Gesù mi dice che ci saranno delle tormente nella mia notte. Che all’improvviso arriveranno burrasche e piogge torrenziali. Non mi dice che il mio cammino sarà esente da ogni pericolo. Non mi assicura un sole meraviglioso.

Dio non mi fa questa promessa. Mi dice solo di gettare radici profonde, di costruire sulla roccia.

Ma il mondo mi dice che se faccio una certa cosa o ne compro un’altra andrà tutto bene. Mi assicura che non temerò più nulla se seguo i suoi passi. Mi assicura il successo nella vita. Mi dice che sarò felice.

E in realtà quelle parole toccano nel più profondo il mio intimo anelito. Corrispondono al mio desiderio più vero. Come non voler essere felice per sempre?

Padre José Kentenich dice che il mio desiderio di gioia è nel più profondo della mia anima: “Se non ho gioia tanto per la mia crescita interiore in Dio quanto per quella degli altri, che effetti ci saranno? Se la gioia è un istinto primordiale, l’uomo la cercherà altrove” [1].

Spesso mi interrogo sulle vere cause della mia gioia. Una persona diceva che “la misura della felicità è la misura della dedizione”. È vero.

Ma dare mi costa. E a volte penso che se do troppo non sarò felice. Soprattutto se non ricevo nella stessa proporzione.

La mia tentazione è quella di essere felice a costo della felicità altrui, ma questa non è la vera via da seguire. Credo che sarò più felice rendendo felici gli altri. Ciò che fa fiorire la vera gioia è la mia dedizione.

Il mondo, poi, non soddisfa del tutto la mia ansia di infinito. Manca sempre qualcosa. Vorrei che la mia gioia fosse basata su Dio. La casa della mia vita costruita sulla sua roccia.

Ma quando scavo un po’ nella mia anima mi rendo conto di quanta sabbia ho e di quanto sia scarsa la solidità. Quando le circostanze sono avverse perdo gioia e coraggio.

E allora la mia fiducia si indebolisce e cerco nel mondo il riposo, la pace definitiva, la gioia autentica. Ma non la trovo. Se la cercassi in Dio sarebbe diverso.

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