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Marica Branchesi, cervello non in fuga: le stelle cantano in coro alla maternità

MARICA BRANCHESI
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Lo stupore di una scienziata che indaga il fondo dell'universo e cerca risposte al quotidiano

Se lo chiedete ai suoi figli, vi diranno che la mamma cerca di capire le stelle. Se lo chiedete alla rivista Nature, vi dirà che è l’unica astronoma e l’unica donna presente nella Top Ten internazionale dei ricercatori più influenti del 2017. Se lo chiedete all’università in cui lavora, vi dirà che è una ricercatrice italiana (non fuggita all’estero!) a tempo determinato. Chi è dunque Marica Branchesi?

Me lo sono chiesta guardando d’un fiato l’intervista che Monica Mondo le ha fatto nel programma Soul. Mi fermo sempre ad ascoltare quando alcune parole chiave messe in fila raggiungono il mio cervello: mamma -40 anni – figli – lavoro. Cerco uno specchio in cui riflettere sui miei dubbi, le mie ansie, i miei desideri.

Ho trovato in lei uno slancio, una semplicità, una chiarezza che mi hanno fatto respirare una boccata d’aria fresca. Tanta passione, tanta fatica, tanta pazienza. Tutte doti da non perdere per strada.

Provo a procedere con ordine su un terreno, quello dell’astronomia, su cui le mie competenze si fanno tentennanti. Einstein profetizzò l’esistenza delle onde gravitazionali, Marica Branchesi le osserva e ci lavora: è un nuovo modo di guardare l’universo, complementare e più profondo di quello che i telescopi possono fare.

È una scienziata che riceve messaggi dall’universo, riguardanti uno spazio e un tempo lontanissimi da noi. Le stelle parlano, Marica Branchesi e l’équipe in cui lavora sanno decifrare queste comunicazioni cosmiche che non sono così distanti dal quotidiano come sembrerebbe. Con un romanticismo tutto suo, radicato nel rigore scientifico, Marica spiega che effettivamente ogni uomo è polvere di stelle: la materia di cui siamo fatti si crea durante la fusione di una stella. A me, che ho un debole per la poesia, verrebbe subito da chiederle: allora ha ragione Dante, siamo figli di quell’ amor che move il sole e l’altre stelle?

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