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Una fidanzata cammina verso gli altari: Sandra Sabattini dichiarata venerabile (VIDEO)

SANDRA SABATTINI
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A 12 anni incontra la comunità Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi. Muore a 23 anni, investita da un'auto. Ora lei e il fondatore della comunità camminano entrambi verso il riconoscimento della loro santità

Dopo la maturità a Rimini si iscrive a Medicina a Bologna. Decide tutte queste cose con i suoi riferimenti spirituali. Questa si chiama autostima: una ragazza sa di valere. Sa che ciò che decide di fare con la propria vita è importante per sè e per il destino di tutti. Vuole diventare medico missionario in Africa e sarebbe voluta partire subito. “Vai piano, una cosa alla volta” le diceva il papà. Dotata pure di normali difetti cercava di lavorarli, di smussarli, di vincere le eventuali asperità del proprio carattere.

Quando conosce Guido e se ne innamora vive questo rapporto in modo insolito per il mondo e la mentalità già ampiamente diffusa. Rimangono casti, approfondiscono la conoscenza, pensano seriamente al matrimonio.

Nel 1984, a Igea Marina, sta andando ad un incontro della comunità ma un’auto la travolge. Entra in coma e dopo tre giorni muore, a Bologna dove è stata trasferita.

Sarà pure la santa del quotidiano, avrà fatto sport, canto e pianoforte, raccontano, ma è a noi, imbarbariti, che pare strano. Ogni santità è tessuta nella vita così come essa si presenta. Lei l’ha cucita forte sulla stoffa dei suoi pochi anni. Non una vita breve, ma una vita compiuta. Non è spezzata la sua esistenza, ma intera.

Faceva tante cose normali ed erano tutte, senza distinzione, un ponte sospeso per arrivare a Dio. Ogni cosa la portava a Lui. E lei faceva altrettanto: portava tutto a Lui. Sapeva, anzi, che ogni cosa è già Sua ma accettava di fare la Sua parte, donandogliela liberamente: “quando ho amato davvero, ho sentito che Dio riempiva tutto e tutti”, scrive sempre nel suo diario.

E aggiunge una cosa così tanto vera e pure smentita, in parte, solo pochi anni dopo:  “Oggi c’è un’inflazione di buoni cristiani, mentre il mondo ha bisogno di santi”

Anche ora, più di allora servono santi. E forse, se ne continueranno a sorgere, si formerà di nuovo, robusto, un vero popolo di buoni cristiani.

Cara Sandra, siamo grati di poterti venerare! Prega fortissimo per noi.

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