Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Una fidanzata cammina verso gli altari: Sandra Sabattini dichiarata venerabile (VIDEO)

SANDRA SABATTINI
Condividi

A 12 anni incontra la comunità Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi. Muore a 23 anni, investita da un'auto. Ora lei e il fondatore della comunità camminano entrambi verso il riconoscimento della loro santità

E’ stato proprio Don Oreste Benzi a promuovere la causa di beatificazione di Sandra Sabattini.

Una santa fidanzata. Sì, disse proprio così il sacerdote romagnolo convinto che quella ragazza avesse vissuto i suoi pochi anni saldamente innestata nel Vangelo.

«Ci sono gli sposi santi, i genitori santi. Ma non sarebbe bello avere anche una fidanzata santa?» disse don Oreste per motivare l’apertura della causa.

Sandra nasce a Riccione il 19 agosto del 1961, in una famiglia dove la fede la si vive e respira ogni giorno. Vive con la mamma, il papà, il fratello Raffaele nella casa dello zio sacerdote, a Misano Adriatico. Era ancora bambina e già si alzava presto, al mattino e non per guardare i cartoni animati ma andare ad adorare Cristo. Entrava in Chiesa e pregava, meditava, stava in adorazione del Santissimo. A dieci anni, si scoprirà solo dopo la sua morte, inizia un diario. Certo, a guardare superficialmente sembra la storia di una ragazzina normale, una di quelle brave. Ma leggete qua:

«La vita vissuta senza Dio è un passatempo, noioso o divertente, con cui giocare in attesa della morte». (Pensiero tratto dal suo diario, vedi su Santi e Beati).

Come possiamo non darle ragione! Senza Dio, senza che Lui regni in noi e tra noi, senza il punto di fuga dell’orizzonte della nostra piccola vita che sfonda nell’eterno, tutti i nostri giorni, pochi, tanti che importa?, sarebbero solo tanti giri di pista. Chilometri e chilometri che non portano da nessuna parte. Come i circuiti con le macchinine e le moto dove facciamo salire i nostri bambini,  qualche gettone nelle tasche, lì in Romagna e altrove, non appena la stagione si apre e fino all’ultimo sole decente di ottobre.

Sandra era seria con la sua vita. Pregava seduta in terra. Pregava spesso con i salmi, raccontano. Sono circa sessanta le testimonianze raccolte e deposte che hanno portato il 6 marzo alla firma del Sommo Pontefice: sì Sandra (e una lunga fila di altri) è Venerabile; riconosciamo le sue virtù eroiche.

“Le “virtù eroiche” riconosciute a Sandra Sabattini – che ora può essere pregata e invocata pubblicamente in quanto “venerabile” –  sono le tre teologali – fede, speranza, carità – e le quattro cardinali – prudenza, giustizia, fortezza e temperanza.” (dal sito dell’Associazione PGXXIII)

Sarà contenta di accompagnare l’imminente Sinodo dei giovani a ottobre. Ma sarà più contenta ancora di avere scelto la parte migliore, di avere scovato subito, così presto, il tesoro nel campo e avere investito tutto lì. Nell’acquisto del campo con dentro il tesoro. Dopo una vacanza con persone disabili anche molto gravi fatta in montagna con la Comunità dirà che non la avrebbe più abbandonata quella gente lì. Perché? Cosa ha visto che in tanto non vediamo più?

Cristo, Cristo era il suo tesoro! I poveri, i poveri erano il campo!

Se li andava a cercare, dicono. Aveva iniziato a dodici anni a frequentare la Comunità Papa Giovanni XXIII e partecipava alle attività proposte. Il carisma di questa Comunità è proprio la sequela di Cristo nel quotidiano, facendosi poveri come Lui servendoLo nei poveri e i bisognosi.

 «La vocazione della Comunità consiste nel conformare la propria vita a Gesù povero, servo, sofferente, che espia il peccato del mondo (Specifico interiore della vocazione) e nel condividere (per Gesù con Gesù in Gesù) la vita degli ultimi (specifico visibile)». (Ibidem)

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni