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Il miracolo eucaristico di Daroca che portò a sconfiggere i Mori

THE MOORS
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Il sangue sui corporali è stato analizzato scientificamente, dimostrando che è di origine umana

Dopo la battaglia, le forze cristiane iniziarono a discutere su quale delle città avrebbe avuto l’onore di conservare i corporali. Si decise che questi ultimi sarebbero stati posti sul dorso di un mulo che sarebbe stato poi lasciato libero di vagare senza una destinazione precisa. Il mulo camminò per 12 giorni fino a morire di fronte alla chiesa di San Marco (ora chiesa della Trinità) nella città di Daroca. I corporali vennero conservati in quella chiesa fino al loro trasferimento nella chiesa di Santa Maria.

Secondo la leggenda, durante il viaggio del mulo da Luchente a Daroca si verificò una serie di fatti prodigiosi: quando l’animale stava passando per la città di Játiva si sentì un coro di voci celesti, quando passò vicino ad Alcira una donna posseduta dal diavolo venne liberata dal suo potere e quando passò a Jérica due ladri sul punto di uccidere un mercante si pentirono e gli restituirono tutto ciò che gli avevano rubato.

Questo miracolo è ben noto in molte parti del mondo, e il sangue sui corporali è stato analizzato a livello scientifico, verificandone l’origine umana.

La chiesa di Santa Maria, a Daroca, è stata costruita proprio per ospitare i Santi Corporali, e la festa in ricordo di quell’evento viene celebrata con enorme solennità. I Santi Corporali vengono portati intorno alla mura della città e mostrati ai pellegrini che si riuniscono con grande devozione per ricordare questo prodigioso miracolo eucaristico.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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