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Cos’è successo alla Vera Croce di Cristo?

CROCIFISSIONE CRISTO
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Nascosta molte volte e poi riscoperta, fatta a pezzi e dispersa, la preziosa reliquia ha compiuto molti viaggi

Quarta scomparsa

Nel 1187, però, la Vera Croce scomparve nuovamente, stavolta in modo definitivo, sul campo di battaglia di Hattin, vicino al lago di Tiberiade, in Galilea. I crociati l’avevano portata con loro per vincere contro il sultano Saladino ma persero la battaglia, e Gerusalemme cadde nelle mani del sultano. La Croce scomparve senza lasciare traccia. La leggenda dice che Papa Urbano III, sentendo la notizia, morì all’istante.

Dispersione

Nel 1203 il frammento conservato a Costantinopoli subì gli effetti della Quarta Crociata, partita dalla Repubblica di Venezia nel tentativo di riconquistare Gerusalemme ma che poi deviò verso Costantinopoli per rovesciare l’Impero bizantino e trovò al suo posto un Impero Romano Orientale. Le reliquie della Cappella Palatina di Pharos vennero divise tra i veneziani e il nuovo impero. Quest’ultimo, minacciato da tutte le parti e sull’orlo della bancarotta, dovette però vendere i suoi tesori. San Luigi, nel 1238, comprò due frammenti della Croce e nel 1242 altre reliquie, considerate gli strumenti della Passione (corona di spine, la Sacra Lancia, la Sacra Spugna…), conservate nella Sainte-Chapelle, costruita a questo scopo sull’Île de la Cité di Parigi. Durante la Rivoluzione Francese (1794), tuttavia, i frammenti della Croce scomparvero. Restano solo qualche frammento e un Sacro Chiodo, oggi conservati nel tesoro della sagrestia della cattedrale di Notre-Dame.

Il Lignum Crucis

Tutti i pezzi di legno distribuiti o venduti come reliquie in tutto il mondo nel corso dei secoli (soprattutto dal Medioevo) sono stati conservati in molte chiese. Secondo varie analisi, i presunti “veri” frammenti della Croce di Gesù rappresentano a livello di volume solo un decimo della Croce, mentre tutti gli altri sono stati ritenuti di origine discutibile. Ci riferiamo alle probabili reliquie come al Lignum Crucis (“legno della Croce”). Il frammento più grande è conservato in Grecia, nel monastero del Monte Athos. Altri si trovano a Roma, Bruxelles, Venezia, Gand e Parigi.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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