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Cos’è successo alla Vera Croce di Cristo?

CROCIFISSIONE CRISTO
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Nascosta molte volte e poi riscoperta, fatta a pezzi e dispersa, la preziosa reliquia ha compiuto molti viaggi

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Seconda scomparsa

In seguito la Croce scomparve ad opera dei Persiani. La reliquia sarebbe stata la loro “moneta di scambio” in caso di negoziati con l’Impero Romano d’Oriente (i Bizantini). Nel 630, però, l’imperatore bizantino Eraclio riportò una netta vittoria sui Persiani e riportò trionfalmente una parte della Croce a Gerusalemme – l’altra venne lasciata a Constantinopoli –, dove egli stesso la pose sul Calvario. Questo evento è commemorato dalla Chiesa il 14 settembre, festa dell’Esaltazione della Santa Croce o del Trionfo della Croce.

Terza scomparsa

Qualche anno dopo iniziò la conquista araba, e Gerusalemme cadde sotto il dominio musulmano. Fino al X secolo, gli adoratori della Vera Croce continuarono ad esistere senza incontrare grandi problemi. Aumentarono perfino nei territori rimasti cristiani, in particolare a Costantinopoli. Quando sorsero le difficoltà e i cristiani vennero perseguitati, la Croce venne nuovamente nascosta. Novant’anni dopo (nel 1099) riapparve grazie alle Crociate avviate dalla Chiesa per liberare la Terra Santa. Venne reinsediata con onore nella basilica del Santo Sepolcro e divenne il simbolo del Regno Crociato di Gerusalemme.

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