Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 17 Aprile |
Santa Kateri Tekakwitha
home iconChiesa
line break icon

La decanonizzazione di Santa Gianna Beretta Molla

Public Domain

Senza Pagare - pubblicato il 02/03/18

Ha scelto di morire per non dover abortire, ed era una pediatra. Sembra che oggi sia un peccato più grande dell'omicidio

di padre Nuno Serras Pereira

Ogni figlio ha il diritto di essere generato dai genitori biologici (e non da tecnici di laboratorio), che devono essere sposati, e di essere allevato ed educato da entrambi. Questo diritto ovvio, in virtù della dignità incommensurabile di ogni persona a qualsiasi età, è al giorno d’oggi calpestato da legislazioni ottuse e aberranti e in genere ripudiato dalla mentalità regnante, da gran parte dei cristiani e perfino da alcuni membri della gerarchia ecclesiastica.

Il fatto di essere allevati ed educati da entrambi i genitori, purtroppo, non è sempre possibile per varie circostanze – la morte di uno dei due, la detenzione prolungata, il servizio militare all’estero in una guerra a tempo indeterminato, una malattia cronica invalidante, la violenza domestica (psicologica, fisica o morale), l’adulterio, la poligamia, l’unione poliamorosa… Tutto questo è in linea generale compreso e accettato dalla generalità delle persone, e in qualche misura anche dalla Chiesa.

Quando si tratta di figli di cattolici con un matrimonio valido che divorziano civilmente e si “sposano” civilmente, frutto di un rapporto civile, oggettivamente adulterino, si ritiene un imperativo assoluto la permanenza in quello stato, considerato l’unico modo per non commettere una grave ingiustizia nei confronti della prole. È chiaro che se i genitori decidono di vivere come fratelli per il bene dei figli che si vogliono salvaguardare è comprensibile che condividano la stessa abitazione e si aiutino nella cura della prole.

Ma cosa succede nei casi in cui uno dei coniugi vuole vivere nell’astinenza e l’altro no? Quello che vuole farlo deve sottomettersi al volere dell’altro? Evidentemente no. E in questa circostanza dovrà separarsi, ponendo fine definitivamente alla situazione oggettiva di adulterio pubblico e permanente ma continuando, in base alle sue possibilità, a contribuire alla crescita dei figli. In caso contrario si dovrebbe, ad esempio, decanonizzare e condannare come gravemente ingiusta Santa Gianna Beretta Molla.

Pediatra, era sposata e aveva tre figli quando rimase incinta della quarta. Si scoprì allora che aveva un fibroma all’utero. C’erano tre opzioni: asportare l’utero malato (il che avrebbe provocato la morte del bambino), abortire il feto o, ipotesi più rischiosa, sottoporsi a un intervento pericoloso per preservare la gravidanza. Gianna, che come medico era pienamente consapevole di quello che poteva accadere, non esitò e disse: “Salvate il bambino, perché ha il diritto di vivere e di essere felice!”

  • 1
  • 2
Tags:
canonizzazionefigligenitorigianna beretta mollaSanti
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di Dio con questa preghi...
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Lucandrea Massaro
“Cosa succede se un prete si innamora?”
5
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
6
MIGRANT
Jesús V. Picón
Il bambino perduto nel deserto ci invita a riflettere
7
Paola Belletti
È cieco chi vede in Isabella solo la sindrome di Down
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni