Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 21 Gennaio |
Sant'Agnese
home iconFor Her
line break icon

Chiara Ferragni nell'incertezza della gravidanza. Anche tu, come ogni mamma, sei impotente e grata?

Chiara Ferragni and Fedez

fedez | Instagram

Annalisa Teggi - pubblicato il 01/03/18

Anche i social a volte smettono di essere alibi e diventano il luogo di una condivisione reale, dove l'umano si impasta con l'umano e la potenza della vita viene ad esigere il nostro tremante inchino

«It’s been a blur», effettivamente è difficile da tradurre; ogni lingua ha delle parole così uniche da non trovare equivalenti nelle altre. C’è dentro l’idea della nebbia e del buio, dei contorni che si sfumano, dello spaesamento inerte. Ed è stato attraverso la parola «blur» che Chiara Ferragni, con le sue foto sempre bellissime, nitidissime, perfette, ha annunciato pubblicamente che la sua gravidanza sta conoscendo un momento imprevisto di incertezza. Puoi avere a disposizione un autista in ogni città del mondo, puoi essere la più grande influencer di moda, puoi essere bellissima e felicemente fidanzata, puoi fare una vita da sogno eppure non si sente di meno la botta allo stomaco quando il ginecologo ti dice che il figlio che porti in grembo non cresce bene perché la placenta ha dei problemi.


GIULIA MICHELINI

Leggi anche:
Giulia Michelini: «Mio figlio mi ha salvato la vita»

Non esiste la regola «sei famosa e ti andrà bene» ed è riprovevole che molti abbiano gongolato o speculato su questa notizia divenuta subito virale. La scelta di condividere con milioni di fan la propria vita privata su Instagram suscita una caterva di giudizi negativi: è una forma estrema di vanità, è fonte di guadagno, è mancanza di pudore. Una semplice foto con didascalia può scatenare uno sciame di reazioni incontrollabili, perché dietro l’anonimato virtuale le viscere dell’umano danno il peggio di sé. La foto in cui Chiara ha raccontato il momento difficile della sua gravidanza ha ricevuto oltre diecimila commenti, in crescita. Tra questi: «Che scarpe orrende hai in questa foto»; «Pensavi forse di partorire in aereo tra una sfilata e l’altra?» (epurato dalle varie parolacce); «Hai visto cosa succede se non mangi per essere magra?». Contemporaneamente il mondo dell’informazione si strofinava le mani all’idea di poter titolare a lettere cubitali «Ferragni, gravidanza a rischio», spingendo sull’acceleratore del sensazionalismo.

Si sa, gli avvoltoi svolazzano a tempo pieno e stomaco vuoto. Hanno fame, si saziano, hanno fame di nuovo. Ci si può fermare qui, fare spallucce e pensare ad altro. Oppure si può rovistare meglio in questo mercatino sovraffollato dei social networks e vedere se il benedetto e abusato nome di condivisione fa davvero il suo mestiere. Ed è così.

È tra quei diecimila e più commenti che si trova il volto umano della realtà virtuale. Perché, volenti o nolenti, l’umano c’è davvero dietro le tastiere e se si mostra con autenticità anche solo per un frammento di secondo è bene non ignorarlo.




Leggi anche:
“Volevo solo vendere un lettino e invece ho aperto la porta a Romeo e Giulietta”

«Blur» è una parola che un po’ fa tremare, è sentirsi persi in mezzo alla nebbia senza nessun navigatore. Ed è una delle parole migliori per descrivere l’impotenza (tutt’altro che passiva) di una madre durante una gravidanza, soprattutto se insorgono problemi. Ma come? È qui dentro la mia pancia, possibile che non possa aiutarlo io?

I contorni si offuscano, anzi il tuo selfie di donna-quasi-madre non è per niente a fuoco; perché il centro della fotografia è qualcos’altro. Lo dice bene il commento di una fan di Chiara che scrive:

«Sei dinamica, sei perfezionista, stacanovista e piena di energie, finché non diventi madre. Poi tutto cambia».

Il tipo di energia personale di cui una donna fa esperienza in gravidanza è paradossale, passa attraverso una fase proficua di umiliazione: è protagonista nel momento in cui si abbandona a un’avventura che non può comandare, anche se accade dentro la sua pancia. Il verbo «fare» (… e tutti i suoi orgogliosi sinonimi «fare bene», «eccellere», «ottenere») va in ferie ed entra in scena a tempo indeterminato il nudo e puro verbo «esserci», cioè partecipare con la propria presenza alle mosse di un miracolo vertiginoso che non dipende dalle proprie sacrosantissime voglie.

  • 1
  • 2
Tags:
gravidanzastile di vita
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
2
LEANDRO LOREDO
Esteban Pittaro
Morire con un sorriso, seminando santità anche in ospedale
3
PIENIĄDZE ZA MSZĘ
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Stipendio dei preti, quanto guadagnano? Quei ...
4
ST JOSEPH,THE WORKER CARPENTER, JESUS,CHILDHOOD OF CHRIST
Philip Kosloski
L'antica preghiera a San Giuseppe che non ha mai fallito
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
DIAKON
Arcidiocesi di San Paolo
Perché un pezzo di Ostia consacrata viene collocato nel calice?
7
Gelsomino Del Guercio
Il viaggio nell’Aldilà di Gloria Polo: Gesù mi ha mostrato il “Li...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni