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Star di “Black Panther” proclama con coraggio: “Mi sono innamorata di Gesù”

LETITIA WRIGHT
Jamie McCarthy | GETTY IMAGES NORTH AMERICA | AFP
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L'attrice Letitia Wright ha smesso di recitare per perseguire un rapporto più profondo con Dio. Ora è tornata con una missione importante

L’ultimo adattamento di un fumetto dei Marvel Studios, Black Panther, è un successo al botteghino. Secondo l’Huffington Post, “ha guadagnato sorprendentemente 242 milioni di dollari nel weekend della festa del Presidents Day. Questa cifra non solo supera di gran lunga i 165 milioni di stimati, ma rende il film il secondo nella lista di quelli che hanno incassato di più nei primi quattro giorni dall’uscita dopo Guerre Stellari: Il Risveglio della Forza (288 milioni)”.

Uno dei motivi di questo successo è la star Letitia Wright, che interpreta la sorella minore di T’Challa, Shuri, una cervellona che è uno dei personaggi più piacevoli del film. È interessante il fatto che Wright ha rischiato di perdere il ruolo, visto che aveva deciso di abbandonare la recitazione per perseguire un rapporto più profondo con Dio.

L’attrice ha raccontato il suo percorso in un talk show britannico, spiegando perché aveva bisogno di staccare:

“Avevo bisogno di prendermi una pausa dalla recitazione perché l’avevo realmente resa un idolo. E allora me ne sono staccata e ho intrapreso un viaggio per scoprire il mio rapporto con Dio e diventare cristiana. Mi ha dato tantissimo amore e tanta luce. Mi sentivo sicura, come se non dovessi ricevere l’approvazione di nessun altro o ottenere una parte. La mia felicità non dipendeva da questo, ma dal mio rapporto con Dio”.

Secondo un’intervista rilasciata a Vanity Fair, la Wright è giunta a questa decisione durante un corso biblico a Londra:

La Wright è arrivata al cristianesimo dopo aver frequentato un corso biblico di attori a Londra con Malachi Kirby (Roots, Black Mirror) al culmine della sua depressione. La sua immersione nella religione è stata così forte che la Wright ha rinunciato a un ruolo in un film di Nicole Kidman ed Elle Fanning, probabilmente How to Talk to Girls at Parties, per concentrarsi sul suo rapporto con Dio. Quando è arrivato il momento di affrontare la sua carriera con nuovo impegno nel 2015 lo ha fatto al massimo, e da allora non si è fermata.

E non basta. La Wright considera la sua carriera un “ministero”, e ha affermato che non ha intenzione di nascondere le sue convinzioni religiose. Prega prima di ogni scena, ed è tornata a recitare perché ha sentito che Dio le aveva dato una nuova missione nella vita.

In un’intervista del 2016 a Premier Gospel ha dichiarato: “Vado dove mi porta, è lì che devo diffondere l’amore di Dio… perché l’anima della gente sta morendo. La mia anima stava morendo, e Lui mi ha salvata. E quindi non posso tenere tutto per me… Mi sono innamorata di Gesù e lo amo ancora. Amen”.

Il personaggio della Wright si vedrà ancora nel film Avengers: Infinity War, che uscirà nelle sale a maggio.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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