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Arriva il grande freddo: la chiesa spalanca le porte ai poveri in tutta Italia

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Caritas e parrocchie a lavoro in mense e dormitori per accogliere i senzatetto: la mappa degli aiuti. Questa è la chiesa che predica Papa Francesco!

«Stiamo costruendo insieme questo percorso – si legge in una nota della Diocesi – noi faremo la nostra parte attraverso Caritas e le parrocchie, alcune delle quali hanno già dato la disponibilità di spazi, compatibili con le ordinarie attività pastorali». «Anche in questo frangente – dice il direttore di Caritas don Enzo Capitani – Ognuno sta dando la propria disponibilità senza proclami anche perchè l’importante sarà raggiungere l’obiettivo» (La Nazione, 24 febbraio).

Il rifugio di Falconara

Con l’abbassamento delle temperature, l’allerta meteo che indica nevicate copiose anche a bassa quota riapre i battenti il rifugio per senza fissa dimora che l’Unità di Strada di Falconara ha allestito nei locali della chiesa di San Marcellino, in via Friuli a Palombina Vecchia, concessi dalla parrocchia di San Giuseppe.

Il rifugio è riaperto da sabato 24 febbraio, per una settimana. Cena, un luogo coperto dove dormire e la colazione al mattino. Un servizio reso possibile anche dalla collaborazione di varie associazioni (Scout, Azione Cattolica, Tenda di Abramo) e dei servizi sociali del Comune. Nella precedente emergenza freddo, dal 20 gennaio al 10 febbraio scorsi, sono state accolte 29 persone, di cui 25 uomini e 4 donne. In tutto il periodo 222 presenze al servizio retto da circa 90 volontari (Ancona today, 25 febbraio).

La raccolta di Sant’Egidio a Roma

A Roma la Caritas è attiva in diversi punti della città a cominciare dalla stazione di Termini. «Ricordiamo anche che dalle 19 alle 20 in via Dandolo – aggiunge Roberto Zuccolini, portavoce della Comunità di Sant’Egidio – è possibile portare alla Comunità coperte e quant’altro possa essere utile ai senzatetto».

Nel complesso la cabina di regia è affidata alla Sala Operativa Sociale che raccoglie le segnalazioni inviate al numero verde 800440022 e che assicura azioni di monitoraggio con le Unità di Strada (Roma Today, 26 febbraio).

Cibo e bevande calde a Napoli

A Napoli e dintorni, la Comunità di Sant’Egidio distribuirà cibo, bevande calde e coperte e, in collaborazione con Eav, la società che si occupa del trasporto pubblico in diversi comuni campani, ha ottenuto l’apertura delle stazioni di Porta Nolana e Montesanto.

Inoltre la Sant’Egidio continua la raccolta straordinaria di coperte, cappelli di lana, sacchi a pelo, thermos ed altri generi di conforto che saranno distribuiti durante le cene itineranti che la Comunità offre durante tutto l’anno portando bevande e pasti caldi, iniziative che in questi giorni verranno moltiplicate per aiutare ad affrontare questa ondata di freddo eccezionale chi vive per strada. Per questo è aperta la chiesa di san Nicola a Nilo al centro storico in via San Biagio dei Librai 10,  da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 20.00 e la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 20.00.

Il camper in Puglia

La Fondazione Megamark di Trani ha donato un pulmino attrezzato con medicine e strumenti per una prima assistenza sanitaria. Grazie a questo la comunità comboniana barese, insieme all’ “Associazione Nikolaos” Prof. Nicola Damiani Onlus e a “Medici con l’Africa Cuamm”, può raggiungere a bordo di un camper tutte le persone in condizione di precarietà e senza fissa dimora, i poveri, gli immigrati, i rom e le vittime del caporalato nelle province di Bari e Foggia.

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