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Tre ragazzi musulmani offendono la Madonna e ricevono una sentenza sorprendente!

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Un giudice cristiano gli ha comminato una condanna esemplare accolta con favore in tutto il Paese

La settimana scorsa tre ragazzi libanesi, di fede musulmana sunnita, sono entrati in una chiesa nel Nord del Libano oltraggiando una statua della Madonna lì esposta.

I ragazzi sono stati subito arrestati con l’accusa di aver “recato offesa ai sentimenti religiosi”. Una accusa particolarmente sentita in un Paese come il Libano, terra di convivenza tra le religioni, che in passato ha sofferto enormemente per le tensioni e l’odio tra cristiani e musulmani.

La decisione della giudice

Proprio alla luce di ciò, il giudice della Corte del Nord Libano, Josline Matta Khoury, di fede cristiana, ha optato per una sentenza alternativa al carcere: ha infatti costretto questi ragazzi a memorizzare una parte della Sura di Al-‘Imrân (La famiglia di Imran), contenuta nel Corano, che parla della Vergine Maria e della sua famiglia. Ecco i versetti dove è citata: 

33. In verità, Allah ha eletto Adamo e Noè e la famiglia di Abramo e la famiglia di Imrân*, al di sopra del resto del creato,

*[“la famiglia di Imrân”, questo è il versetto da cui trae il nome la sura. La famiglia di Imrân è quella che discende dall’omonimo nipote di Levi, figlio di Giacobbe, figlio di Isacco, figlio di Abramo. Imrân fu il padre di Aronne e Mosè e antenato di Mariam e Isa (pace su tutti loro)]

34. [in quanto] discendenti gli uni degli altri.

Allah è audiente, sapiente.

35. Quando la moglie di Imrân disse: “Mio Signore, ho consacrato a Te, e solo a Te, quello che è nel mio ventre. Accettalo da parte mia. In verità Tu sei Colui Che tutto ascolta e conosce!”.

36. Poi, dopo aver partorito, disse: “Mio Signore, ecco che ho partorito una femmina”: ma Allah sapeva meglio di lei quello che aveva partorito. “Il maschio non è certo simile alla femmina! L’ho chiamata Maria e pongo lei e la sua discendenza sotto la Tua protezione, contro Satana il lapidato.”

37. L’accolse il suo Signore di accoglienza bella, e la fece crescere della migliore crescita. L’affidò a Zaccaria e ogni volta che egli entrava nel santuario trovava cibo presso di lei. Disse: “O Maria, da dove proviene questo?”. Disse: “Da parte di Allah”. In verità Allah dà a chi vuole senza contare.

38. Zaccaria allora si rivolse al suo Signore e disse: “O Signor mio, concedimi da parte Tua una buona discendenza. In verità Tu sei Colui Che ascolta l’invocazione”.

39. Gli angeli lo chiamarono mentre stava ritto in preghiera nel Santuario: “Allah ti annuncia Giovanni, che confermerà una parola di Allah, sarà un nobile, un casto, un profeta, uno dei devoti”.

40. Disse: “O mio Signore, come mai potrò avere un figlio? Già ho raggiunto la vecchiaia e mia moglie è sterile”. Disse: “Così! Allah fa quel che vuole”.

41. “Signore, disse Zaccaria, dammi un segno.” “Il tuo segno, disse [il Signore], sarà che per tre giorni potrai parlare alla gente solo a segni. Ma ricorda molto il tuo Signore e glorificaLo, al mattino e alla sera.”

42. E quando gli angeli dissero: “In verità, o Maria, Allah ti ha eletta; ti ha purificata ed eletta tra tutte le donne del mondo.

43. O Maria, sii devota al tuo Signore, prosternati e inchinati con coloro che si inchinano”.

44. Ti riveliamo cose del mondo invisibile, perché tu non eri* con loro quando gettarono i loro calami* per stabilire chi dovesse avere la custodia di Maria e non eri presente quando disputavano tra loro.

*[“non eri…”: Muhammad]

*[“quando gettarono i loro calami”: una tradizione racconta che ben ventisette notabili della tribù di Maria ambivano il privilegio di occuparsi di lei. Per decidere gettarono i loro calami nel fiume Giordano: rimase a galla solo quello di Zaccaria mentre gli altri andarono a fondo. Fu così che Maria gli fu affidata]

45. Quando gli angeli dissero: “O Maria, Allah ti annuncia la lieta novella di una Parola da Lui proveniente*: il suo nome è il Messia*, Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nell’Altro, uno dei più vicini.

*[“una Parola da Lui proveniente”: come già nel vers. 39, questa espressione si riferisce a Gesù (pace su di lui). Il termine arabo che traduciamo (“parola”), è “kalima”.]

*[“Messia”: in arabo “Masîh_”, l’Unto, uno dei nomi tradizionali di Gesù, ha il senso di “purificato”, “investito” di una particolare autorità spirituale]

46. Dalla culla parlerà alle genti e nella sua età adulta sarà tra gli uomini devoti”.

47. Ella disse: “Come potrei avere un bambino se mai un uomo mi ha toccata?”. Disse: “È così che Allah crea ciò che vuole: “quando decide una cosa dice solo Sii”, ed essa è.

Quando la giudice si è assicurata che i ragazzi avevano memorizzato la parte indicata della Sura indicata nella sentenza, ha disposto affinché venissero messi in libertà.

La reazione politica

E mentre alcuni si attendevano una reazione negativa a questa decisione, è accaduto esattamente il contrario. Tanti libanesi, infatti, a partire dal Premier del Paese Saad el Hariri, musulmano sunnita, hanno accolto la decisione con profondo rispetto, elogiandola come segnale di grande cultura e convivenza pacifica.

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