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La Passione di Cristo? Scoprila e condividila con questi 14 tweet

FILIPPO MONTEFORTE/AFP
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Utili riflessioni su se stessi e sul prossimo da postare sui social

La Via crucis, passo dopo passo, andando con Gesù sulla via della croce, ci permette di crescere, di diventare grandi. Non di età, ma dentro di noi, nel cuore, negli atteggiamenti verso Dio e verso ogni fratello e sorella a noi prossimi.

E allora accompagniamo il percorso verso la croce di Cristo con 14 tweet, quanti le stazioni della Passione. 280 caratteri che condensano una piccola lezione che deve farci riflettere in questo cammino verso la Pasqua di Resurrezione.

#Con Gesù sulla via della croce. Tra Vangelo, preghiera tweet” (edizioni Paoline) di Remo Lupi, ci aiuterà a tracciare questo percorso.

Prima stazione: Gesù è condannato a morte

Dal Vangelo secondo Matteo:

Chiese Pilato [alla folla]: «Ma allora, che farò di Gesù, chiamato Cristo? ». Tutti risposero: «Sia crocifisso!». Ed egli disse: «Ma che male ha fatto?». Essi allora gridavano più forte: «Sia crocifisso!». Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto aumentava, prese dell’acqua e si lavò le mani davanti alla folla, dicendo: «Non sono responsabile di questo sangue. Pensateci voi!».

E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli». Allora rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso (Mt 27,22-26).

“Seguire il gregge”

Tweet da condividere: “Quante volte seguiamo quello che dicono gli altri senza esserne convinti, semplicemente perché è più comodo pensare con la testa di chi abbiamo vicino Ma facendo rischiamo di fare molto male al nostro prossimo perché lo giudichiamo in modo negativo, lo condanniamo”

Seconda stazione: Gesù è caricato sulla croce

Dalla prima lettera di Pietro:

Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti. Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e custode delle vostre anime (1Pt 2,24-25).

“La croce”

Tweet da condividere: “Gesù ha portato la croce e, morendo su di essa, ci ha salvato. Quante croci oggi vediamo intorno a noi: appese al collo, tatuate, ecc. Ma queste non sono la croce di Gesù. Essa è simbolo di tutte le prove e le sofferenze dell’umanità. Che porta su di se e insegna a noi a fare lo stesso”

Terza stazione: Gesù cade per la prima volta

Dalla Lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi:

Ora io sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ciò che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che è la Chiesa (Col 1,24).

“Le cadute ci aiutano a crescere”

Tweet da condividere:  “Da piccoli è capitato di cadere da bici, pattini, ecc. Da grandi le nostre cadute sono diventate “spirituali”: quando non partecipiamo alla Messa, quando non rispettiamo genitori, amici. Allora facciamoci rialzare dal sacerdote con la riconciliazione e la direzione spirituale!”

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