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19 modi creativi per digiunare in questa Quaresima

BAMBINA GELATO
Shutterstock/Dmitry Lobanov
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11. Se non è necessario, non truccatevi

Non è una cosa sessista, assolutamente, ma un invito alla modestia e al pudore. Per quanto possibile dovremmo cercare di evitare l’approvazione altrui per la nostra apparenza, e questo vale sia per gli uomini che per le donne. Ovviamente ci sono occasioni in cui ci si deve curare un po’, ma quando non è così possiamo uscire come siamo.

12. Di persona è meglio, soprattutto se parliamo di sentimenti

Se si tratta di ricordare di portare a casa pane o pomodori avanti, ma se dovete risolvere qualcosa che coinvolge i sentimenti parlatene di persona. Ci sono occasioni in cui i messaggi sono una buona alternativa per risolvere la questione, ma spesso sono solo un canale per sfogarsi e svuotare ciò che abbiamo nel cuore anziché aprirsi all’incontro con l’altro in modo sincero, senza nascondersi dietro a uno schermo. La Quaresima sia un tempo per parlare faccia a faccia.

13. Digiunate dall’acqua, ma nella doccia

Non so voi, ma quando lo shampoo sta terminando metto un po’ d’acqua nella boccetta e utilizzo il poco che ne resta. Incredibilmente funziona, esce la schiuma e mi basta per vari lavaggi, senza che mi senta più sporco di quando ne usavo di più. Lo stesso vale per l’acqua. Non parlo di una doccia breve in cui vi bagnate soltanto, ma di scoprire che potete pulirvi usando meno acqua. Più che una questione di economia e risparmio si tratta di un invito all’austerità, a imparare a vivere la routine senza spese superflue.

14. Non fingete di non avere tempo

Chi non è occupato e si vede scorrere davanti giornate piene di impegni e attività? Non si tratta di essere degli oziosi che mentono dicendo che si stanno occupando di cose importanti per giustificare la mancanza di impegno. Siamo tutti occupati, ma allo stesso tempo tutti possiamo ritagliarci un po’ di tempo – per andare a un’Ora Santa, per parlare con un amico, per andare a Messa la domenica… Se avete tempo, non fingete che scarseggi.

15. No al falso ordine e alla falsa pulizia

Soprattutto quando siamo a corto di tempo, può essere che siamo meno diligenti nelle cose che dobbiamo fare. Tiriamo il letto velocemente, laviamo la tazza del caffè semplicemente passandola sotto l’acqua, puliamo solo le zone visibili, pur sapendo che ci sono cose che restano sporche o in disordine. In Quaresima prendiamoci il tempo, anche quando non ce n’è tanto, per ordinare e pulire bene anziché cercare di nascondere la sporcizia e ordinare le cose in modo tale che non si noti il disordine che ci sta dietro.

16. Cancellate un’app dal vostro telefono

Si parla molto dell’uso eccessivo degli smartphone e di come questi modifichino la nostra condotta. Digiuniamo per 40 giorni da un’applicazione. Ovviamente ce ne sono alcune di cui si ha bisogno per lavorare o tenersi in contatto con la famiglia, ma altre sono meramente ricreative, alimentano l’ozio e vi alienano, isolandovi da tutti. Anziché digiunare da qualche alimento particolare (o oltre a questo tipo di digiuno) privatevi di un’applicazione, di una che comporti davvero una rinuncia, e offrite questa scomodità.

17. Rimettete a posto il carrello del supermercato

Quando non ci sono abbastanza carrelli al supermercato ci lamentiamo, ma poche volte torniamo indietro a rimetterli dove li abbiamo presi, soprattutto se la distanza è notevole. Spesso vediamo dei carrelli che vagano nel parcheggio in attesa di essere presi da qualche impiegato. E se riportassimo il carrello dove l’abbiamo preso? Bisognerà camminare e poi tornare, ma qual è il problema? Anche il prossimo va al supermercato e ha bisogno di un carrello, anche il prossimo lavora lì e deve andare a riprendere quel carrello abbandonato.

18. Evitate le fotografie, preferite i ricordi

Ci sono momenti che invitano ad essere immortalati con una fotografia, per gli archivi personali o per condividerla sulle reti sociali. Tirar fuori il telefono e fotografare quel momento non dev’essere qualcosa di automatico; prendete coscienza di quello che sta accadendo e guardatelo con il cuore. Senza macchine fotografiche, senza foto, solo con gli occhi e l’anima aperta per custodire il ricordo di ciò che state vivendo. Non preoccupatevi della luce o del flash, ma di scattare una foto mentale che duri per sempre.

19. Colazione per tutti… sì, significa alzarsi prima!

La mattina è un momento difficile, molti non mangiano bene solo perché prepararsi un buon pasto per sostenere le attività giornaliere implica il fatto di alzarsi prima, e si tende sempre a preferire qualche minuto extra a letto. Un giorno di questi, in Quaresima, privatevi di quegli istanti in più a letto e alzatevi prima degli altri per preparare la colazione per i vostri familiari e aiutarli a iniziare la loro giornata. È un piccolo aiuto, ma non immaginate come cambierà il modo di svegliarsi dei vostri cari!

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

 

QUI L’ORIGINALE DI CATHOLIC LINK

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