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19 modi creativi per digiunare in questa Quaresima

BAMBINA GELATO
Shutterstock/Dmitry Lobanov
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di Sebastian Campos

Ci sono anni in cui la Quaresima ci coglie di sorpresa, soprattutto se si vive nell’emisfero Sud, in cui in genere il Mercoledì delle Ceneri, il giorno in cui inizia questo periodo liturgico, cade proprio in mezzo alle vacanze, alle passeggiate e ai momenti di relax, un momento un po’ scomodo per alcuni se si tratta di mantenere un ordine e una disciplina spirituale, ancor più se questo implica il fatto di privarsi di qualche cosa che dà piacere e benessere.

Noi cattolici siamo invitati a vivere questo periodo nel raccoglimento, assumendo un atteggiamento di vicinanza a Gesù, soprattutto a quello che celebreremo presto: la Settimana Santa, un tempo di deserto, di purificazione, di privazione volontaria per raggiungere le virtù con l’aiuto di Dio. L’invito è quello di sempre, ovvero compiere questo cammino con tre pratiche spirituali fondamentali: la preghiera, il digiuno e l’astinenza, la carità. Queste pratiche non rispondono ad antichi rituali che la Chiesa impone per amareggiarci la vita, ma vogliono guidare il nostro cuore a Dio.

Vorremmo allora offrirvi qualche idea per vivere il digiuno, questa pratica spirituale secolare di cui di parla molto e si raccomanda ancor di più ma che alla fine non si pratica tanto… forse perché apparentemente sa di castigo e sofferenza, o perché la società consumistica di oggi ci offre valori contrari alla privazione, all’austerità e al raccoglimento.

Queste idee, tutte semplici e applicabili alla quotidianità, non cercano di relativizzare il digiuno e l’astinenza abbassando l’asticella, ma possono essere un primo passo per chi si sta proponendo per la prima volta di vivere la Quaresima di cuore.

1. Smettete di mandare messaggi mentre state guidando

Non solo perché è proibito dalla legge nella maggior parte dei Paesi, ma perché è una condotta irresponsabile nei confronti propri e altrui. Sicuramente non ci sono questioni così urgenti da essere affrontate proprio mentre si guida, e se ci fossero è sempre possibile fermarsi, parcheggiare e rispondere senza mettere in pericolo nessuno. Digiunate dall’uso dello smartphone in Quaresima, ma fate che questa abitudine poi resti.

2. Smettete di usare emoticons per parlare dei vostri sentimenti

Anziché dire “Ti voglio bene” inviamo un cuoricino. Anziché dire “Sono davvero felice” mandiamo una faccina con un sorriso. Non vi proponiamo di smettere di mandare messaggi, ma di prendervi il tempo per parlare dei vostri sentimenti, di aprirvi alla possibilità di esprimere ciò che avete dentro a parole e non con immagini. Privatevi degli emoticons, digiunate da loro e parlate col cuore.

3. Lavate i piatti modello “ninja”

Non ostentate, alzatevi silenziosamente da tavola, riordinate i piatti e lavateli, come un “ninja”; la vostra famiglia deve solo scoprire con sorpresa che è tutto pulito e ordinato. Non importa se non è il vostro turno, non importa se lo avete appena fatto, non importa se non avete usato nulla di ciò che è stato sporcato; offrite questo piccolo sforzo domestico come un digiuno; state digiunando dal vostro tempo di riposo, dalla vostra comodità, offrendola a chi vive con voi.

4. Parlate con Gesù non solo quando avete bisogno di aiuto

Può essere che le nostre preghiere più che conversazioni con Gesù tendano ad essere liste di richieste di aiuto. Non c’è niente di male in questo, non sentitevi in colpa. Egli ci ama e ci offre sempre il suo aiuto e la sua consolazione, ma è una buona idea mantenere un atteggiamento di preghiera, soprattutto in Quaresima, parlando con Gesù come con un amico, raccontandogli le nostre cose, lasciandoci accompagnare nella quotidianità, anche quando non abbiamo bisogno di aiuto.

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