Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 26 Settembre |
Santi Cosma e Damiano
home iconStile di vita
line break icon

A Carnevale dobbiamo essere gioiosi! Lo diceva anche Joseph Ratzinger

KIDS,MARDI GRAS,CARNIVAL

U.S. Air Force photo by Kemberly Groue | CC0

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 13/02/18

E' il tempo della sconfitta dei demoni, il tempo della risata prima della penitenza

Il cristiano deve sentirsi particolarmente gioioso a Carnevale! Un paradosso, poiché si tratta di una festa con origini pagane? No, tutt’altro. Questo è il giorno in cui sono stati sconfitti i demoni, è il giorno della risata che precede la penitenza della Quaresima.

Questa riflessione non è di un cristiano “qualunque”, ma è dell’allora cardinale Joseph Ratzinger. Ed è contenuta nel libro Speranza del grano di senape (Queriniana, Brescia 1974).

Dopo l’esorcismo

«L’origine del carnevale», spiega Ratzinger, «è senza dubbio pagana: culto della fecondità ed evocazione di spiriti vanno insieme. La chiesa dovette insorgere contro questa idea e parlare di esorcismo che scaccia i demoni i quali rendono gli uomini violenti e infelici. Ma dopo l’esorcismo emerse qualcosa di nuovo, completamente inaspettato, una serenità demonizzata: il carnevale fu messo in relazione con il mercoledì delle ceneri, come tempo di allegria prima del tempo della penitenza, come tempo di una serena autoironia che dice allegramente la verità che può essere molto strettamente congiunta con quella del predicatore della penitenza».




Leggi anche:
È bene per i cristiani partecipare al Carnevale?

In tal modo, prosegue l’allora cardinale, «il carnevale, una volta sdemonizzato, nella linea del predicatore veterotestamentario può insegnarci: “C’è un tempo per piangere e un tempo per ridere…” (Qo 3,4)».

Mammona e i suoi alleati

Per questo, nota il Papa emerito, «anche per il cristiano non è sempre allo stesso modo tempo di penitenza. C’è anche un tempo per ridere. L’esorcismo cristiano ha distrutto le maschere demoniache, facendo scoppiare un riso schietto e aperto. Sappiamo tutti quanto il carnevale sia oggi non raramente lontano da questo clima e in qualche misura sia diventato un affare che sfrutta la tentabilità dell’uomo. Regista è mammona e i suoi alleati».




Leggi anche:
Basta carnevale. Grazie a Dio c’è la Quaresima!

Per questo, conclude Ratzinger, «noi cristiani non lottiamo contro, ma a favore dell’allegria. La lotta contro i demoni e il rallegrarsi con chi è lieto sono strettamente uniti: il cristiano non deve essere schizofrenico, perché la fede cristiana è veramente umana» (Famiglia Cristiana, 13 febbraio). 

“Levar via le carni”

Se la festa ha origini pagane, la parola Carnevale è utilizzata da monaci e chierici per la prima volta intorno al 1100 con uno scopo preciso. Allude ai giorni che precedono il principio della quaresima, e a quei giorni si diede il nome di Carnevale perchè in essi si dava l’addio o il commiato alla carne in vista della penitenza quaresimale: da lì il nome dicarne levarem, illevar via le carni (Dizionario Delle Origini Invenzioni E Scoperte).

Papa Paolo II e la prima festa

Tra Carnevale e Cattolicesimo il processo di reciproca accettazione non fu breve né facile. «Si usa individuare nel 1468 una data spartiacque», spiega Mariachiara Giorda, docente di scienze storico-religiose all’Università La Sapienza, di Roma.

«In quell’anno papa Paolo II , rampollo di una nobile famiglia veneziana, amante della cultura e della buona cucina, volle indire solennemente il Carnevale nella città di Roma mettendo fine a secoli di ostilità. Da allora maschere, musiche e balli divennero definitivamente le cifre del nostro Carnevale» (Famiglia Cristiana, 8 febbraio).

Tags:
carnevalecristianesimofestapapa benedetto xvi
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
3
SLEEPING
Cecilia Pigg
7 modi in cui i santi possono aiutarvi a dormire meglio di notte
4
Gelsomino Del Guercio
Scandalo droga e festini gay con il prete: mea culpa del vescovo ...
5
SHEPHERDS
José Miguel Carrera
Il dolore dei genitori per i figli che non vogliono più sapere ni...
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa contro la Chiesa “parallela” in cui si bestemmia l’azione...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni