Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 19 Gennaio |
Santi Mario e Famiglia
home iconNews
line break icon

Anche i pedofili avevano la loro "Bibbia 3.0": 36 persone denunciate e arrestate

PEDOFILIA

Shutterstock

Gelsomino Del Guercio - Aleteia Italia - pubblicato il 12/02/18

Scoperto un maxi archivio con foto e video di adolescenti. All'interno foto rubate da computer e smartphone, altre prese da Instagram. La rabbia di Meter: in tanti sanno…ma tacciono

Gli inquirenti l’hanno ribattezzato “La Bibbia 3.0”. Ma la precisione e la quantità di materiale con cui veniva alimentato il colossale archivio pedopornografico scoperto dalla Polizia postale ha del diabolico.

Sono 33 le persone denunciate per la detenzione e diffusione di tale materiale e tre arrestati nell’ambito di una complessa operazione coordinata dal Centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online.

Dei tre arrestati, due devono rispondere di detenzione di ingente quantità di materiale pedopornografico, uno di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti oltre al sequestro di centinaia di supporti informatici contenenti migliaia di files pedopornografici.

37 le perquisizioni domiciliari, personali e informatiche effettuate in 14 regioni (Campania, Lazio, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Puglia, Sicilia, Calabria, Marche, Abruzzo, Toscana, Liguria, Trentino Alto Adige e Veneto), insieme al sequestro delle conversazioni avute attraverso un noto sito internet.




Leggi anche:
Meter denuncia: La pedopornografia on line è un fenomeno in crescita

Maxi archivio con migliaia di adolescenti

L’inchiesta, nata da alcune segnalazioni presentate presso la Sezione Polizia Postale di Salerno e il Compartimento di Catania dall’associazione Meter – da anni in prima linea contro la pedopornografia – ha permesso di ricostruire forme e modi di gestione di questo spazio virtuale che costituiva un vero e proprio maxi archivio telematico contenente migliaia di fotografie e video ritraenti donne, prevalentemente adolescenti, in atteggiamenti sessualmente espliciti (Avvenire, 12 febbraio).

Cinquanta pedofili

L’attività investigativa è stata svolta, in particolare, sulla base di segnalazioni circa la presenza nel deepweb (la parte del web non indicizzata dai comuni motori di ricerca) di questo archivio denominato “labibbia3.0“, contenente materiale pedopornografico. Così, sono stati individuati gli autori delle cartelle informatiche dell’orrore contenente foto e video di minori. Circa 50, le persone che, mediante chat private, scambiavano il materiale per arricchire l’archivio, giunto alla versione 5.0.




Leggi anche:
Google contro la pedopornografia in rete

Il ruolo di Instagram

Ogni cartella aveva un titolo per agevolare la consultazione, come ad esempio “Bagasce con nome e cognome”, “Bagasce senza nome”, “Le instacagne”, “Non sapevo che fossi minorenne”. In alcuni casi, non mancano le informazioni per l’identificazione della personain foto, con tanto di dati anagrafici. Molte volte, le immagini provenivano da Instagram.

Le foto della sorella di 12 anni

Dalle indagini, è emersa l’identità di coloro che inviavano le foto delle loro ex, di una persona che divulgava gli scatti della sorella di 12 anni, e di chi estrapolava immagini da telefoni o pc da riparare, in quanto tecnico di un centro assistenza, nonchè di chi aveva le immagini sottratte dai profili pubblici di minori.

  • 1
  • 2
Tags:
lotta alla pedofiliameterpedofiliapedopornografia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
2
LEANDRO LOREDO
Esteban Pittaro
Morire con un sorriso, seminando santità anche in ospedale
3
Gelsomino Del Guercio
Il viaggio nell’Aldilà di Gloria Polo: Gesù mi ha mostrato il “Li...
4
PIENIĄDZE ZA MSZĘ
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Stipendio dei preti, quanto guadagnano? Quei ...
5
Papa Giovanni Paolo II
Philip Kosloski
La formula di San Giovanni Paolo II per sconfiggere il male nel m...
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
ST JOSEPH,THE WORKER CARPENTER, JESUS,CHILDHOOD OF CHRIST
Philip Kosloski
L'antica preghiera a San Giuseppe che non ha mai fallito
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni