Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Il Papa scomunica un prete australiano che ha violato il sigillo della Confessione

Osservatore Romano via AFP
Condividi

Dopo due anni di indagine, la Santa Sede ha reso pubblica la scomunica di un prete in Australia, ha annunciato il quotidiano britannico Daily Mail il 10 febbraio 2018. Il reverendo Ezinwanne Igbo aveva infranto il segreto della Confessione.

I fatti risalgono al 2016 e hanno dato luogo a un’inchiesta sulla base di una dozzina di lamentele contro padre Igbo. Originario della Nigeria, quest’ultimo era allora parroco della comunità di Stella Maris nel Queensland.

La scomunica, automatica in simili casi, è stata approvata dalla Santa Sede – stando a un comunicato dell’arcivescovado di Brisbane (Australia), in data 7 febbraio. La sentenza prevede che il prete non possa più partecipare a una preghiera pubblica, né celebrare o ricevere i sacramenti. La scomunica è riservata alla Santa Sede, dunque il Santo Padre può rimetterla.

La rimozione del segreto della confessione figurava tra le 189 domande del rapporto di dicembre 2017 sui crimini di pedofilia commessi in Australia. A tale riguardo l’arcivescovo di Brisbane, Mons. Mark Coleridge, ha pure chiesto un digiuno speciale di tre giorni, durante la Quaresima, dal 14 al 16 febbraio, in riparazione per le vittime di abusi sessuali sui bambini. Quest’appello è stato rilanciato da tutti i vescovi australiani come una “risposta autenticamente cattolica”.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.