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Sappiamo davvero che cosa il Signore ci dà nel Sacramento del matrimonio?

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Il matrimonio è un sacramento per discepoli: sposarsi in Chiesa significa essere disposti ad amare l’altro come lo ama Cristo

Come fare breccia in un mondo che dice l’opposto?

Credo che occorra sempre tornare alla verità, io in questo forse spiazzo, perché non mi vergogno. Quando una donna fa l’amore, dice all’uomo: “Sono tua completamente, senza difesa”, usare il preservativo invece significa mettere una barriera, senza contare che toglie il piacere, basta pensare al momento in cui lo si indossa per capire che è proprio il contrario di un momento intimo e bello. Inoltre, quando la donna è feconda, è per lei il momento massimo del desiderio, questa è semplice biologia. Allora dico ai fidanzati: “Guardate come Dio ha creato questa meraviglia. Dio ha legato il piacere più grande all’unione tra un uomo e una donna e anche al momento in cui c’è l’apertura alla vita. Metterci un ostacolo non ha nulla di naturale, e nemmeno di bello, negarlo significa dire una bugia”. Non faccio altro che partire dalla ragione, glielo spiego in questo modo, e chiunque fa l’amore usando il preservativo o altro sa benissimo che vive quei momenti con uno stato di ansia, e che questo disturba l’unione, quindi si rende immediatamente conto che quello che sto dicendo è vero.

Cosa chiede agli sposi?

Indico il crocifisso. “Allora, siete sicuri? Volete amarvi proprio così?”. Questo stesso crocifisso lo ritiro fuori quando la coppia viene a dirmi che c’è la crisi, la difficoltà, io attraverso il crocifisso li riporto a chiedere la grazia del matrimonio, li riporto a quella domanda: ma tu vuoi essere un discepolo di Cristo? Il punto centrale è sempre l’identità di Cristo, e io sono schietto: o Cristo è Dio o Cristo è un matto. Se tu ci credi, e vuoi essere suo discepolo, quando sei in fila per la Comunione, riferendoti al tuo sposo o alla tua sposa devi dire: “Voglio amarlo come lo ami Tu”, quindi significa che credi che quello sia il corpo di Cristo e allora io domando ancora: davvero vuoi amarlo così? Fino a farti mangiare? Questo è il cuore del matrimonio.

 

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