Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 29 Novembre |
Santa Caterina Labouré
home iconStorie
line break icon

Si può nascere due volte?

Giovanni Zeni /Facebook

Do not reuse

Silvia Costantini - Aleteia Italia - pubblicato il 08/02/18

L’incredibile storia di un uomo che ha trasformato il suo dramma nella vittoria più grande

Ci sono momenti in cui scegliere da che parte stare può cambiare per sempre l’esito della propria vita. E la storia di Giovanni Zeni, oggi Capitano della squadra di Tennis in carrozzina, Canottieri Baldesio di Cremona, va in questa direzione.

A 19 anni, dopo un incidente in auto, perde l’uso delle gambe e rimane paralizzato su una carrozzina. Un dramma che segna per sempre, ma che grazie al suo coraggio, lo restituisce a nuova vita.
Ecco la sua preziosa testimonianza:

“Ho 40 anni ma di fatto io ne ho 21, cioè da quando ho avuto l’incidente con cui ho perso l’uso delle gambe, sono trascorsi 21 anni. E questo lo considero il mio vero compleanno.

L’incidente mi ha cambiato la vita era il 1997 e di lì a poco nel 2001 ho perso anche mio padre, e con tutto questo dolore sono dovuto crescere alla svelta, ma non mi sono mai abbattuto, anche se avrei potuto scegliere di chiudermi in casa o buttarmi giù da un ponte.

Io invece ho scelto di continuare a vivere la mia vita con tutti gli ostacoli, indipendentemente dalla carrozzina, in fondo tutti li abbiamo. Ho cercato di vivere la mia vita al massimo delle mie potenzialità”.

Lo sport per superare i limiti

“Attraverso lo sport anziché vedere la mia disabilità ho cercato di trovare e sviluppare le mie abilità. Dopo l’incidente nella struttura sanitaria in cui mi stavano insegnando a utilizzare la carrozzina, mi hanno fatto conoscere il basket a rotelle. Non sapevo cosa fosse, ma mi sono lanciato. Poi è stata la volta del tennis.
Giocavo anche prima dell’incidente, ma quando si è aperta la possibilità di entrare nella nazionale di tennis ho accetto la sfida. Ho lavorato sulle mie abilità nel tennis e tuttora gioco, e sono nei primi 20 in Italia, nei primi 300 al mondo, e questo perché ho cercato di migliorare le mie abilità nella mia disabilità”.

  • 1
  • 2
Tags:
disabilitàfede e sportsport per disabili
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
MEDALLA MILAGROSA
Corazones.org
Pregate oggi la Madonna della Medaglia Miraco...
FIRST CENTURY HOUSE AT THE SISTERS OF NAZARETH SITE
John Burger
Archeologo britannico pensa di aver trovato l...
Giovanni Marcotullio
“Kyrie eleison” e non “Signore, pietà”
Jesús V. Picón
Sacerdote con un cancro terminale: perde gli ...
CHRISTMAS MASS
Gelsomino Del Guercio
Messa di Natale anticipata: dopo il governo, ...
Pape François audience
Gelsomino Del Guercio
"Benedizione Urbi et Orbi del Papa". Attenti,...
Amy Brooks
5 ragioni per cui indosso la Medaglia Miracol...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni