Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

L’omicidio di Pamela è un “fallimento educativo”. Insegniamo ai giovani ad amare la vita!

PAMELA MASTROPIETRO
Condividi

Il lucido e duro intervento del vescovo di Macerata Nazzareno Marconi: non sono le promesse elettorali a risolvere un problema così profondo

La vicenda di Pamela Mastropietro, la sua drammatica morte, la questione droga e migranti, la sparatoria per vendetta di Luca Traini, non sono altro che lo specchio di un clamoroso «fallimento educativo».

Il vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi in un editoriale su Famiglia Cristiana (8 febbraio) usa toni durissimi per raccontare l’assurda morte della ragazza e il contesto sociale in cui è accaduto un omicidio senza scrupoli.

«Ciò che è avvenuto a Macerata, cittadina così piccola dove quasi tutti conoscono tutti, tra l’altro in un breve spazio di tempo, mi ha dato questa sensazione di chiarezza», sentenza monsignor Marconi.

Tre problemi che si intrecciano

Dietro tutta questa storia, secondo il vescovo, «c’è la sottovalutazione di un problema come la droga, che produce giovani deboli e dipendenti. C’è poi il problema dell’accoglienza dei migranti, che è una bella parola, ma se non si completa in una vera azione di integrazione, è solo un parcheggiare delle persone che la malavita e il disagio sociale possono poi arruolare fin troppo facilmente. Infine c’è un pensiero politico che crede di trovare soluzioni facili e veloci a problemi complessi, attraendo le menti fragili a cui propone la scorciatoia della violenza».

“Incapaci di trasmettere valori ai nostri giovani”

Dentro questa provetta, Marconi dice di aver letto «un’intera società, quella italiana e non solo quella maceratese, che si confronta con un fallimento educativo. Non siamo stati capaci di passare ai nostri giovani i valori che ci hanno permesso di uscire da una dittatura, affrontare un dopoguerra pieno di macerie e costruire nonostante ciò una democrazia stabile, che ha superato il terrorismo e ha portato cultura e benessere. Questi sono i fatti».

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni