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Gli Eagles inginocchiati per il Padre Nostro dopo la vittoria al Super Bowl

DOUG PEDERSON EAGLES SUPERBOWL
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Domenica 4 febbraio si è svolto il Super Bowl, la finale del campionato della National Football League (NFL), la lega professionistica statunitense di football americano. Negli Stati Uniti è ritenuto l’incontro che assegna il titolo di campione del mondo di questo sport.

Quest’anno la vittoria è andata ai Philadelphia Eagles, guidati dall’allenatore Doug Pederson. L’esito della partita, svoltasi a Minneapolis, è stato una sorpresa, con gli Eagles che hanno battuto i New England Patriots con il punteggio 41-33.

Dopo la vittoria, il coach Pederson ha rivolto un discorso di congratulazioni alla sua squadra, dicendo che la disciplina durante gli allenamenti e la stagione ha reso i giocatori pronti a vincere l’incontro decisivo e che dovevano festeggiare e godersi quel momento memorabile, ha riportato The Federalist.

Prima di lasciar andare i giocatori ai festeggiamenti, però, l’allenatore ha chiesto alla squadra di “inginocchiarsi” per ringraziare Dio per il risultato ottenuto. Tutti si sono messi quindi in ginocchio e hanno recitato insieme il Padre Nostro.

Come ha ricordato NTKNetwork, gli Eagles sono stati l’unica squadra della NFL a non inginocchiarsi durante l’inno nazionale nella stagione 2016. “Si sono invece inginocchiati per lodare Dio dopo la loro vittoria”.

I quarterbacks degli Eagles Nick Foles, Carson Wentz e Nate Sudfeld si sono anche presi un momento per pregare in tranquillità. Lo ha rivelato il famoso allenatore Tony Dungy su Twitter dopo che suo figlio 11enne Justin è riuscito a unirsi ai campioni del Super Bowl. “Si sono messi in una stanza da soli per pregare e ringraziare Dio”, ha twittato Dungy, come riporta il Christian Post.

Dungy, apertamente cristiano e primo allenatore di colore a vincere il Super Bowl con gli Indianapolis Colts nel 2007, ha anche affermato che Foles è stato guidato dal Signore nell’incontro.

“Congratulazioni agli Eagles”, ha scritto. “Nick Foles mi ha detto la scorsa settimana che sentiva che il Signore lo volesse a Philadelphia per un momento speciale”.

Anche nel football americano, quindi, c’è un posto, e non indifferente, per Dio.

Chissà perché ESPN, l’emittente televisiva che trasmette sport 24 ore su 24, nel suo video ha tagliato proprio il pezzo in cui i giocatori e l’allenatore recitavano il Padre Nostro…

Guarda quanto accaduto dal minuto 2:00 in poi del video qui di seguito…

 

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