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Cosa bisogna sapere sulla splendida festa della Candelora

MOIRENC Camille | hemis.fr | Hemis
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Anche se non è molto celebrata, mantiene una ricca tradizione della Chiesa

Simeone dichiarò che Gesù sarebbe stato una “luce”, e la Chiesa ha sviluppato il costume di accendere e benedire le candele in questo giorno. Storicamente, il sacerdote benedice tutte le candele usate durante la Messa di tutto l’anno. I fedeli ricevono anche le candele, e le parole di Simeone vengono ripetute nel canto. Il Messale Romano contiene questa preghiera che racchiude il simbolismo:

O Dio, fonte e principio di ogni luce,
che oggi hai rivelato al santo vecchio Simeone
il Cristo, vera luce di tutte le genti,
benedici questi ceri
e ascolta le preghiere del tuo popolo,
che viene incontro a te con questi segni luminosi
e con inni di lode;
guidalo sulla via del bene,
perché giunga alla luce che non ha fine.

Anche se non è una festa di precetto, è uno splendido giorno del calendario liturgico, che segna la fine del ciclo di Natale e anela alla luce che dissiperà l’oscurità nella Veglia di Pasqua – quando avrà luogo un altro servizio con le candele riconoscendo che “il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce; su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata” (Matteo 4, 16).

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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