Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 17 Aprile |
Santa Kateri Tekakwitha
home iconNews
line break icon

I cristiani di Nigeria sotto lo stivale dei “talebani africani”

NIGERIA

Facebook

Paul de Dinechin - pubblicato il 31/01/18

La diocesi di Maiduguri, nel nord-est della Nigeria, è in preda alla furia degli islamisti. Sui cristiani vengono perpetrate violenze in ragione della loro fede, però questi conservano una fede viva.

I cristiani della fascia saharo-sahelita non terminano più di soffrire. Oggi ci giunge notizia dei fedeli della città di Maiduguri, in Nigeria. Il Vescovo della diocesi, mons. Olivier Dashe Doeme, ha recentemente denunciato la morte di più di sessantatré persone dall’inizio dell’anno. Tutte vittime della violenza islamista. Crimini commessi un po’ da Boko Haram e un po’ da loro tirapiedi, primi fra tutti i Peul-Fulani, sunniti per la maggior parte.

[googlemaps https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d94775.64970393278!2d13.096614730268318!3d11.840902456134664!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x11049f4b9b52795b%3A0x63933a66a7b20361!2sMaiduguri%2C+Nigeria!5e1!3m2!1sit!2sit!4v1517395004985&w=600&h=450%5D

La diocesi di mons. Doeme è uno dei bersagli privilegiati di Boko Haram. Del resto è qui che nacque il movimento terrorista, nel 2002, sotto l’egida di Mahamed Yusuf. Per una quindicina d’anni decine di migliaia di persone – uomini, donne e bambini – sono passati per le grinfie mortifere di questi “talebani africani”. La scelta che veniva lasciata loro? La conversione a un islam rigorista importato dall’Arabia Saudita, dove Mahamed Yusuf aveva studiato, oppure la morte. È così che duecento chiese sono state vandalizzate, oltre a venticinque scuole, tre conventi e tre ospedali gestiti dalla Chiesa. Un triste record per questa diocesi tanto provata.

La fede invincibile dei cristiani nigeriani

La situazione dei cattolici della regione sembrerebbe quasi disperata, a occhio umano. Tanto più che il governo nigeriano non muove un dito per impedire gli assassinii commessi dagli jihadisti, stando a quanto dichiara il prelato cattolico. E quando i crimini non sono commessi direttamente da Boko Haram, altri islamisti si prendono la briga di prendere il testimone. Per il vescovo di Maiduguri, gli attentati perpetrati nel corso del veglione di Capodanno nella cattedrale di Ilorin, capitale del Paese, sono stati pianificati da pastori Peul-Fulani. Comportarono decine di morti.

[googlemaps https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d95777.93245547857!2d4.519937428552461!3d8.478440083156249!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x1036528d9c605049%3A0xf59fa28215d71df1!2sIlorin%2C+Nigeria!5e1!3m2!1sit!2sit!4v1517394963750&w=600&h=450%5D

Malgrado la violenza degli islamisti, tuttavia i cattolici conservano la fede. Una fede “invincibile”, secondo il loro Vescovo. Continuano fedelmente ad assistere alla messa e a partecipare alle attività pastorali, riferisce con stupore mons. Doeme:

Sono attaccati, respinti, uccisi a causa della loro fede. Eppure sono pronti a tutto per mostrare la loro devozione.

Da parte sua, il clero fa di tutto per assistere la popolazione abusata. Migliaia di famiglie soffrono e devono fuggire le violenze anti-cristiane. «Molti non hanno più niente per vivere», ritiene il prelato, che accoglie numerosi orfani per assicurar loro un’educazione

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

Tags:
boko haramislamismopersecuzione cristiani
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di Dio con questa preghi...
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Lucandrea Massaro
“Cosa succede se un prete si innamora?”
5
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
6
MIGRANT
Jesús V. Picón
Il bambino perduto nel deserto ci invita a riflettere
7
Paola Belletti
È cieco chi vede in Isabella solo la sindrome di Down
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni