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Un altro legame tra padre Pio e Fatima: la devozione della famiglia dei pastorelli a questo santo

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Roberto Dughetti - Lucia Dughetti (CC BY-SA 3.0)

Religión en Libertad - pubblicato il 26/01/18

Francisco e Jacinta avevano un fratello, João, di cui finora si sapeva molto poco...

Fatima e padre Pio sono legati dal grande amore e dalla devozione che il santo con le stigmate aveva per questa invocazione della Vergine. L’immagine pellegrina originaria è stata infatti a San Giovanni Rotondo, e in quell’occasione si verificò una guarigione miracolosa del frate cappuccino.

In queste settimane, la stessa immagine della Madonna di Fatima ha visitato il monastero di padre Pio ed è stata resa nota un’altra relazione tra il santo e Fatima.

Il fratello di San Francisco e Santa Jacinta, devoto di padre Pio

In un reportage per Padre Pio TV, Jacinta Pereira Marto, nipote dei santi Francisco e Jacinta, ha assicurato che il padre era un grande devoto di padre Pio, e che nel portafogli portava sempre un’immagine del santo di Pieltrecina.

Il padre era João Marto, il quinto dei sette figli di Manuel e Olimpia, nato proprio prima di Francisco e Jacinta. João fu presente a una delle apparizioni ai suoi fratelli e alla cugina Lúcia, anche se non riuscì a vedere nulla.

Presente a una delle apparizioni

João aveva 11 anni quando si verificarono le apparizioni, ed è morto nel 2000 a 94 anni, 15 giorni prima della beatificazione dei suoi fratelli. Non si sentiva degno di partecipare a quella cerimonia e di salutare Giovanni Paolo II, che ha presieduto l’atto.

In molte occasioni, João aveva raccontato di essere stato presente alla quarta apparizione, che ebbe luogo a Valinhos e non a Fatima perché i bambini erano stati imprigionati per far loro rivelare il segreto. “Io ero con loro a Valinhos, ma non ho visto nulla”.

João era l’ultimo sopravvissuto dei fratelli Marto, e ha vissuto nella casa in cui erano nati Jacinta e Francisco. Poco prima di morire ricordava che i suoi fratelli “erano bambini normali, assolutamente normali”. Forse per via di quella normalità “non credevamo loro”, finché non si è verificato quello noto come “miracolo del sole” il 13 ottobre 1917, quando il sole danzò davanti a decine di migliaia di persone.

João pianse molto dopo la morte dei fratelli

Jacinta, figlia di João, ricorda che il padre non assistette al miracolo del sole come i nonni e altri familiari, e “restò a casa perché aveva una paura da morire”. Una voce che correva all’epoca tra adulti e bambini diceva che “se il miracolo del sole non si fosse verificato tutta la famiglia sarebbe morta”.

Ad appena 11 anni, João trovava difficile capire tutto quello che stava accadendo intorno a lui, ma dopo la morte di Francisco e Jacinta “diceva che pianse molto, molto”, ha ricordato la figlia, “perché vide che tutto ciò che avevano detto si stava verificando”.

“Mio nonno ha sempre creduto”

Parlando dei nonni, i genitori dei due santi, la figlia di João ha affermato che all’inizio non capivano niente. All’epoca “pensavano che i figli fossero un po’ diversi dagli altri, ma non sapevano esattamente come”, e ad ogni modo “mio nonno ha sempre creduto”.

“Jacinta è stata la prima a dire che Nostra Signora le era apparsa, e quando chiedevano della cosa a mia nonna rispondeva sempre: ‘I miei figli non sono dei bugiardi, io li ho educati, e quindi se dicono che l’hanno vista credo che l’abbiano vista davvero’”.

Anche se il nonno non ha mai visto la Vergine, la nipote Jacinta ricorda che “è stato presente ad alcune apparizioni, e anche se diceva di non vedere nulla si rendeva conto del fatto che stava accadendo qualcosa. Diceva che sentiva un suono, come di un’ape in una brocca, in un recipiente. Ma il miracolo del sole l’ha visto. E quindi, se già credeva prima, ha continuato a credere”.

Tutto come un dono di Dio

João ha fatto il pastore per tutta la vita nel suo villaggio, e ha lavorato anche come manovale alla costruzione del santuario sul luogo in cui prima giocava con i fratelli ora santi. Non ha mai abbandonato la sua umiltà, né la sua fede, sapendo che tutto era un dono di Dio.

Come dice la figlia Jacinta, “tutta la famiglia – i miei nonni e i miei genitori, tutti noi – ha sempre accettato la cosa come un dono di Dio. Dio ha scelto i miei zii perché così ha voluto, tanto che mio nonno diceva che la Vergine voleva venire a Fatima e aveva scelto i suoi figli, ma che noi non meritavamo niente. Abbiamo quindi sempre vissuto la cosa con molta semplicità, perché Dio ha scelto e sceglie chi vuole”.

(Pubblicato originariamente sul portale di notizie marianewww.carifilii.es)

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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