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Se il mio matrimonio è in crisi, chi può aiutarmi veramente?

PROBLEMY W KOMUNIKACJI MAŁŻEŃSKIEJ
Shutterstock
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Il conciliatore familiare può essere l'ancora di salvataggio. Un po' psicologo, un po' legale, è la persona che prova a ricomporre l'emotività della relazione

Come gestire un matrimonio in crisi? Ci sono possibilità di scongiurare il divorzio tra due coniugi ormai orientati a separarsi? In “L’amore non si arrende” (edizioni Ares), Massimiliano Fiorin, avvocato di Bologna, già presidente della locale Camera Civile, presenta la figura del Conciliatore familiare. Non un avvocato, né un mediatore. Ma un professionista che riesce ad entrare nella relazione e si adopera per risanare anche i casi più drammatici.

Il conciliatore familiare, come spiega l’autore, deve, tenere sempre aperta la porta al ripristino dell’unità familiare. Non basta che si limiti a prospettare alle parti l’opportunità di non separarsi, ma deve anche sapere rimuovere gli ostacoli che, sulle prime, sembrano rendere impossibile la riconciliazione. Questi impedimenti, infatti, il più delle volte sono psicologici e puramente soggettivi, e quindi rimuovibili senza forzare la libertà di chi si ha di fronte.

Anzi, si può dire che in molti casi la via della conciliazione aiuta le persone a ritrovare sé stesse.

Le menzogne della coppia

Quando una coppia pensa alla separazione, e spesso l’ha già determinata di fatto, vista l’estrema facilità con la quale oggi si può far cessare una convivenza coniugale, di solito tende a credere di avere fatto tutto il possibile per evitarlo, ma di non esservi riuscita.

Il conciliatore familiare è colui che non si spaventa di fronte a questo, e riesce a smantellare bugie e luoghi comuni, dimostrando alle persone che il più delle volte questa sensazione di ineluttabilità è menzognera, e pure irrealistica.

Anche nelle situazioni più difficili

Solo quando non ci dovesse riuscire, perché le persone si sono radicate nelle loro convinzioni, oppure ci sono delle motivazioni oggettive che rendono davvero irrecuperabile la situazione, allora il conciliatore dovrà agire diversamente.

Ma anche in questo caso dovrà cercare una soluzione di mediazione, sapendo maneggiare il conflitto, per cercare di evitare gli effetti più distorti e devastanti della crisi. Cioè, quelle conseguenze dolorosissime per sé stessi e per gli altri che vi sono in ogni separazione familiare.

Capire perchè si va in crisi

Ovviamente, le esperienze vissute dai protagonisti di una separazione coniugale possono essere le più diverse, così come possono essere molto differenti le loro personalità. Ci sono matrimoni che vanno in crisi per via di difficoltà oggettive che non sempre è facile riconoscere, e altri, che sono la stragrande maggioranza, almeno stando a quel che si può osservare in sede giudiziaria, che invece soccombono a causa di motivazioni personali.

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