Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 19 Settembre |
Notre Dame de la Salette
home iconSpiritualità
line break icon

Un peccato mortale, sette anni di Purgatorio

Wikipedia

padre Paulo Ricardo - pubblicato il 24/01/18

Lì c’erano tre parti diverse: una che ricordava un’immensa cella di ghiaccio, il cui freddo era indescrivibilmente intenso; la seconda, al contrario, era come un grande calderone d’olio e pasta bollente; il terzo aveva l’apparenza di un lago di metallo liquido, simile a oro o argento fusi.

L’alto Purgatorio, che la santa non descrive, è la dimora temporanea delle anime che soffrono di meno – ad eccezione della pena della perdita [3] – e che sono molto vicine al momento felice della loro liberazione.

Questa è in sostanza la visione di Santa Francesca Romana relativa al Purgatorio.

Quello che segue ora è quanto detto da Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, una carmelitana di Firenze, come riferito nella sua biografia, scritta da parte Cesare. La sua rivelazione offre una visione più completa del Purgatorio.

Santa Maria maddalena de' Pazzi in un dipinto di Pedro de Moya

Qualche tempo prima di morire nel 1607, Maria Maddalena de’ Pazzi si trovava una sera con varie altre religiose nel giardino del convento quando venne rapita in estasi e vide il Purgatorio aperto davanti a lei. Allo stesso tempo, come rese noto in seguito, una voce la invitò a visitare tutte le prigioni della Giustizia divina e a vedere come fossero davvero degne di compassione tutte le anime che si trovavano in quel luogo.

In quel momento si sentì rispondere: “Sì, andrò”, acconsentendo a intraprendere quel viaggio doloroso. Camminò due ore intorno al giardino, che era molto grande, facendo di tanto in tanto delle pause. Ogni volta che si fermava contemplava attentamente le sofferenze che le venivano mostrate. Venne vista allora stringere con forza le mani e chiedere compassione. Il suo volto divenne pallido e si piegò sotto il peso della sofferenza di fronte al terribile spettacolo che aveva davanti.

La santa iniziò a dire ad alta voce: “Misericordia, mio Signore, misericordia! Scendi, Sangue Prezioso, e libera queste anime dalla loro prigione. Povere anime! Soffrite così crudelmente e al contempo siete felici e allegre. Le carceri dei martiri, paragonate a queste, erano giardini di svago. Nonostante questo, ne esistono di più profonde. Quanto sarebbe felice la mia sorte se non fossi costretta a scendere in questi luoghi!”

Scese perché venne costretta a proseguire il suo cammino. Dopo aver fatto qualche passo, però, si fermò terrorizzata, e sospirando gridò: “Cosa? Perfino i religiosi in questa dimora buia! Buon Dio, come sono tormentati! Ah, Signore!” La santa non spiegò la natura delle sofferenze che aveva davanti agli occhi, ma l’orrore che manifestava contemplandole faceva sì che sospirasse a ogni passo che faceva.

Da lì passò a luoghi meno oscuri. Erano le prigioni delle anime semplici e dei bambini, in cui l’ignoranza e la mancanza di ragione hanno provocato molte mancanze. I loro tormenti sembravano alla santa molto più sopportabili di quelli delle altre persone. Lì non c’era nulla se non ghiaccio e fuoco. Notò che quelle anime avevano con sé il proprio angelo custode, che le fortificavano enormemente con la sua presenza, ma vide anche demoni le cui sembianze spaventose facevano aumentare le loro sofferenze.

Affrettando un po’ il passo vide anime ancora più sfortunate, e sentì se stessa gridare: “Oh, quando è orribile questo luogo! È pieno di demoni orrendi e tormenti incredibili! Chi sono, mio Signore, le vittime di queste crudeli torture? Vengono perforate con spade affilate, vengono fatte a pezzi”. Le venne allora rivelato che erano le anime la cui condotta era stata contaminata dall’ipocrisia.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
peccatopeccato mortalepurgatorioSanti

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
3
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
Paola Belletti
Tre suicidi tra i giovanissimi il 1°giorno di scuola
6
THERESA GIUNI
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Giuni Russo è giunta fino a Cristo per mano d...
7
PAURA FOBIA
Cecilia Pigg
La breve preghiera che può cambiare una giornata stressante
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni