Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

La devozione più toccante del Venezuela mobilita 3 milioni di persone

Juan Barreto / AFP
Condividi

La fede nella Divina Pastora torna in strada riunendo in preghiera i venezuelani

Il 14 gennaio è la festa della Vergine Divina Pastora, una devozione che ha portato in strada milioni di persone giunte da tutto il Venezuela e dall’estero. Impressionante la processione che ha portato la sacra immagine e ha riempito i viali della città di Barquisimeto. Non a caso è considerata la mobilitazione più affollata di un Venezuela estremamente mariano, e uno degli atti di fede principali di tutta l’America.

Quest’anno le preghiere e le richieste alla Vergine hanno superato quelle delle celebrazioni precedenti, vista la congiuntura che vive il Paese.

E non è una conclusione azzardata, conoscendo l’intenzione della Chiesa cattolica di restituire all’incontro mariano il suo carattere spirituale. È stato forse per questo che è stata messa in giro una voce che voleva sollevare una polemica attraverso le reti sociali.

Alcune pubblicazioni interessate hanno lasciato correre la voce che la Divina Pastora – che i devoti si sforzano ogni anno di vestire riunendo con i propri averi le risorse necessarie per confezionarne gli abiti – sarebbe stata vestita dalla stilista venezuelana di fama internazionale e residente negli Stati Uniti Carolina Herrera. Sono subito iniziate le proteste basate sulla falsa informazione e gli appeli ai vescovi per impedire questo “atto di frivolezza” nella situazione di indigenza che vivono i venezuelani.

Il parroco della chiesa che ospita la bella immagine non ha tardato a smentire le dicerie. L’arcidiocesi ha spiegato che il progetto dell’abito bianco della Vergine è opera dei membri della Zona Pastorale Spirito Santo e della Società Divina Pastora, che si incaricavano anche della pettinatura della venerata immagine.

“Non siamo a favore dei protagonismi, dobbiamo imparare da Maria la sua umiltà. L’abito e l’acconciatura non rendono più bella la Divina Pastora”, ha precisato una nota di padre Jesús Ramírez, responsabile dei media dell’arcidiocesi.

Si è fatta sentire da New York anche la Herrera: “Per me sarebbe un onore vestire la Divina Pastora, ma non è vero quello che si è detto”. Fine della bugia.

Ciò che è certo è che la Vergine ha percorso le vie della città vestita dai fedeli e circondata dal calore del suo popolo. Fin dall’alba la zona intorno al tempio era gremita. La Vergine si è fatta strada portata sulle spalle dai fedeli in mezzo a una folla che pregava in silenzio.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.