Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Francis Houle, marito e padre della classe media del Michigan… con le stigmate

Per gentile concessione dell'Associazione per la Causa di Canonizzazione di Irving "Francis" Houle | Facebook
Condividi

Nostro Signore gli ha detto: “Toglierò le tue mani e ti darò le mie... toccale”

Il Venerdì Santo, il gonfiore palese sulla parte superiore e sul palmo delle mani si è spaccato e ha iniziato a sanguinare. Walter Casey, un poliziotto in pensione che era stato nominato dal vescovo perché rimanesse con Francis per tutto il tempo, ha spiegato come ogni mattina tra mezzanotte e le tre, 365 giorni all’anno, Francis sopportasse le sofferenze della Passione di Cristo. Francis gli ha riferito che la Beata Madre gli era apparsa 19 volte, e durante quelle visite gli aveva detto che lei avrebbe portato molte persone a lui e lui a molte persone.

Si stima che Francis abbia pregato individualmente per oltre 100.000 persone mentre era in vita. La gente aspettava per ore per vedere l’anziano con le stigmate e toccarle. Le persone piangevano, lo toccavano e gli baciavano le mani.

Houle non ha mai cercato attenzione personale, donazioni finanziarie o sostegno economico. Era inflessibile sul fatto che ogni guarigione derivava da Dio e nessuno doveva guardare a lui ma a Nostro Signore Gesù Cristo come vera causa di qualsiasi guarigione fisica o spirituale.

Irving è morto il 3 gennaio 2009. Aveva 83 anni e ha portato le stigmate di Cristo per più di 15 anni. È uno dei pochi laici nella storia della Chiesa ad averle portate.

Due vescovi della diocesi di Marquette (Michigan), James H. Garland e Alexander K. Sample, non hanno trovato “alcuna macchia” nell’attività di Houle, e gli hanno concesso la loro benedizione. La questione non è stata ancora trasferita a Roma.

Houle ha scritto questa preghiera:

O Gesù mio, il mio cuore è così pesante. Il tuo peso è troppo perché io possa portarlo.
Gesù mio, permettimi di portare la tua Croce per un po’, per farti sapere che mi sta a cuore.
Guardami, caro Signore, con gli occhi della tua misericordia. Possano le tue mani guaritrici riposare su di me.
Se questa sarà la tua volontà, donami salute, forza e pace.
Amen.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni