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La Bayer commissiona una ricerca su donne e contraccezione: qual è la novità?

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Millennials e baby boomers fanno le stesse scelte in fatto di comportamento sessuale e contraccettivi. Il problema lamentato da entrambi i target? Poche informazioni

La dinamica è nota a tutti, da tempo: le aziende vivono sul mercato e rispondono, con la loro offerta, ad una domanda. Non è proprio solo così perché sappiamo come e quanto siano indefesse e febbrili le attività dei soggetti commerciali volte non soltanto ad intercettare bisogni reali, quanto anche a sollecitare bisogni inespressi, a distorcerli, a produrli quasi.

Possiamo anche riscontrare che moltissime aziende conoscono l’uomo come struttura di desiderio, ma tacciono il fatto che tale desiderio sia per natura insaziabile e lo alimentano con la legna crepitante di prodotti e servizi sempre nuovi, illudendo il consumatore che sia solo questione di quantità e di qualità giusta del prodotto, servizio, brand offerto. Che c’è quello che davvero sazia la fame. O che basterà comprarne sempre. O fidelizzarsi.

Lavorando nel settore consulenza si scoprono tante cose, che sono alla fine delle ovvietà: il cliente davvero soddisfatto e che volentieri si fidelizza è quello che non viene guardato come cliente ma come persona. Insomma non ci si scappa, l’uomo è pur sempre l’uomo.

Comunque sia è diffuso costume delle organizzazioni prospere o intenzionate a diventarlo impegnarsi nell’ascolto sistematico e serio dei propri clienti.

Questo vale naturalmente anche per le aziende farmaceutiche e pure per il settore della contraccezione. Sì. La paura di “contrarre” gravidanza è da tempo stata codificata in “bisogno” di prodotti o ausili che allontanino questa eventualità da persone sessualmente attive, ma non intenzionate a mettere al mondo figli.

Fatta questa operazione (ci sono voluti anni, decenni ma ora pare che la coscienza in merito sia ben consolidata in larghi strati di popolazione mondiale) occorre tenere monitorato il mercato, nel proprio segmento e se possibile ampliarlo.

Cosa chiede la clientela? Cosa si aspetta da noi? Manteniamo le promesse coi nostri prodotti? E ancora prima: come vivono la sessualità le donne di oggi? Quanto profondamente sono cambiate rispetto alle generazioni precedenti?

Vediamo alcuni dati significativi emersi da questa ricerca di mercato su scala internazionale.

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