Aleteia
lunedì 26 Ottobre |
Santi Luciano e Marciano
Stile di vita

Se non ci ricordiamo di alimentarci nel rapporto vivo con Dio, deperiamo!

Pixabay Free Photos

Giuseppe Corigliano - pubblicato il 10/01/18

L'invito a rimettere al centro dell'anima la rivoluzione del fatto cristiano: "mio cibo è fare la volontà di Colui che mi ha mandato"

Nel saggio del 1942 intitolato Perché non possiamo non dirci cristiani Benedetto Croce afferma:

“Il cristianesimo è stato la più grande rivoluzione che l’umanità abbia mai compiuta… La ragione di ciò è che la rivoluzione cristiana operò nel centro dell’anima“.

Giusta l’osservazione del filosofo ma anche stimolante per i cristiani d’oggi. Sembra spesso che i cristiani accettino supinamente l’idea che il cristianesimo sia una mera dottrina, una morale, un orientamento ideologico, perdendo così lo slancio vitale di chi accetta e si espone continuamente alla volontà di Dio.

“Il mio cibo è fare la volontà di Colui che mi ha mandato”, dice Gesù (Gv 4, 34).
“Mi sia fatto secondo la tua parola” dice Maria (Lc 1, 38).

Noi cristiani facciamo parte di questa famiglia, cioè di coloro che sono continuamente attenti ai cenni della mano di Dio.

Simone Weil osserva che è difficile restare tutto il giorno in atteggiamento contemplativo però sta alla nostra portata cercare di mantenere sveglia l’attenzione (così la definisce “attenzione”) al rapporto con Dio.

Noi siamo alimentati dalla benevolenza di Dio, dalla Sua grazia, ma mi sembra di essere alle volte come un poppante che si distrae, non pensa a mangiare e deperisce.

I cristiani oggi sembrano così (almeno ad uno sguardo superficiale): deperiti.

Diciamolo pure: sembriamo benpensanti inutili. Semmai disposti a discutere animatamente su sottigliezze teologiche, ma il rapporto vivo con Dio, quello da cui partono i grandi “sì” della vita e si alimentano le grandi imprese di santità… quel rapporto è assopito.

All’inizio di un anno vale la pena riflettere. Sto dicendo “sì” alla chiamata di Gesù? Sono in missione per conto di Dio?

Il rapporto con Dio vive, come disse Croce, “nel centro dell’anima?”




Leggi anche:
La nostra epoca ha bisogno di donne belle perché sante

QUI IL LINK AL POST ORIGINALE

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
testimonianze di vita e di fede
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
fedez don alberto ravagnani
Gelsomino Del Guercio
Fedez e don Alberto Ravagnani: confronto su s...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Padre Fortea exorcista
Francisco Vêneto
Il demonio e le chiese date alle fiamme: per ...
EVGENY AFINEEVSKY
Camille Dalmas
Come Afineevsky ha recuperato l‘estratto sull...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni