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Come capire se vostro figlio è oggetto di bullismo

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Il bullismo è sempre più diffuso, e allora assicuratevi di sapere a quali segnali dovete fare attenzione

In seconda elementare, la mia figlia maggiore ha iniziato a dire che odiava la scuola. È stato un fulmine a ciel sereno, perché aveva sempre amato tutto della scuola, dai compagni ai compiti. Quell’anno, però, aveva un’insegnante con cui non riusciva a entrare in sintonia. Non sapevamo con sicurezza quale fosse il problema, e allora abbiamo organizzato molti incontri con l’insegnante. Quando le cose non sono migliorate, abbiamo detto alla bambina che a volte avrebbe dovuto affrontare un anno difficile per arrivare a uno migliore.

L’anno successivo è arrivata una nuova insegnante, ma mia figlia ancora non amava la scuola. Nel corso dell’anno è diventato sempre più chiaro che il problema non era né l’insegnante né mia figlia, ma il bullismo di classe. Sienna non ha amato la scuola fino a quando non l’abbiamo spostata in un altro istituto.

Ci ho pensato leggendo un articolo su Today’s Parent sui segnali che indicano che il proprio figlio potrebbe avere un problema di salute mentale. La prima cosa a cui si dice di fare attenzione sono i cambiamenti di umore:

Quando un bambino è giù di morale non solo in una giornata storta, ma giorno dopo giorno. Forse quello che una volta era un giocatore entusiasta di calcio non vuole più andare agli allenamenti, o uno che non vedeva l’ora di andare ai pigiama party non mostra più interesse a stare con gli amici.

Mi chiedevo se Sienna soffrisse di ansia o depressione, soprattutto quando non riuscivamo a capire perché all’improvviso odiasse la scuola. Diceva cose del tipo “I bambini sono cattivi con me” e io liquidavo la cosa, perché i bambini sono cattivi gli uni gli altri, ma parte della scuola è imparare ad affrontare questo fatto e farsene una ragione, no?

Non sempre. Per molto tempo – troppo, in realtà – ho cercato di trovare la causa del problema in mia figlia anziché ascoltarla davvero quando mi diceva quale fosse il problema. Quando alla fine ho iniziato a capire quanto fosse diffuso il bullismo nella sua scuola sono rimasta disgustata. Quando ho visto come gli adulti incaricati di proteggere mia figlia fallissero nel riconoscere e affrontare il problema anziché suggerire (come avevo fatto io!) che la causa fosse lei mi sono infuriata.

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