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Il ruolo dei nonni è fondamentale ma non può sostituire quello dei genitori

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Il legame con i nipoti si basa, principalmente, sul piacere dello stare insieme. Ma sempre di più ai nonni viene affidato il ruolo di sostituire i genitori

Viviamo in un periodo di grandi trasformazioni. Anche lo sviluppo psicologico dei bambini e le relazioni familiari sono influenzati da nuovi assetti economici, culturali e sociali.

IL LEGAME TRA NONNI E NIPOTI…

Da sempre il legame tra nonni e nipoti è caratterizzato da forte attaccamento e amore reciproco, che può essere ancora più intenso e gratificante di quello che nella loro età genitoriale avevano stabilito con i propri figli. Questo perché, nel legame con i nipoti, gran parte delle ansie e delle problematiche personali risultano ormai elaborate e possono lasciare il posto al semplice piacere dello stare insieme al bambino, giocare, trasmettere le proprie conoscenze, gioire dell’affetto che si riceve, liberi da incombenze rigide e schemi precostituiti.

…E IL RUOLO DEI GENITORI

Tuttavia, a causa della crisi economica, si assiste oggi alla necessità da parte dei nonni di dover assumere spesso il ruolo del baby sitter. Nelle famiglie, infatti, le mamme sono sempre più impegnate nel lavoro ed entrambi i genitori sono assenti durante la giornata. I nonni quindi si trovano a dover supplire all’assenza provvedendo ai bisogni concreti del bambino: accompagnarlo a scuola o a fare sport, aiutarlo a fare i compiti, preparargli da mangiare.
Un fattore che limita quella funzione di semplice piacere del gioco e dello stare insieme, facendo sentire i nonni pressati e stanchi. Tuttavia, dai report Statistici (Eurispes) si evidenzia come i nonni moderni siano dinamici e contribuiscano positivamente all’educazione dei nipoti, purché conservino la giusta discrezione nel non invadere il campo dei genitori.

DALLA PARTE DEI NONNI

Negli ultimi anni si sta assistendo a un aumento delle separazioni conflittuali delle coppie con conseguente influenza sullo sviluppo psicologico dei bambini. Spesso, infatti, i figli sono purtroppo vittime di queste situazioni, contesi tra i genitori e a volte anche tra le famiglie di origine e dai nonni. La legislazione ha sentito l’esigenza di salvaguardare l’importanza della figura dei nonni nella crescita psicologica dei nipoti formulando una legge (legge n. 54/2006) relativa all’articolo c.c. 155 in cui si sancisce che, nei casi di separazioni conflittuali, i genitori non possono impedire che i figli frequentino i nonni, a meno che non ne sia provata la nocività in casi specifici.

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