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In Brasile circolano dei falsi sacerdoti

Facebook Escolástica da Depressão
Nei cerchietti, Jonathan Alifer Albuquerque (a sinistra) e Jorge Heracleo (a destra)
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Hanno anche partecipato a una Messa di Canção Nova

Jonathan Alifer Albuquerque, anche lui indicato nel comunicato della diocesi di Caruaru come uno dei falsi sacerdoti, indica sul suo profilo Facebook di essere cancelliere della curia diocesana nell’arcidiocesi di Gravatá e sacerdote della Chiesa Cattolica Apostolica Cristo Eterno Sacerdote.

Dopo quanto accaduto il 13 dicembre, le immagini dei falsi sacerdoti sono rimbalzate sulle reti sociali.

“Questi due truffatori sono già stati condannati dalla Chiesa cattolica, e stanno invadendo le parrocchie facendosi passare per sacerdoti cattolici”, ha denunciato la pagina di Facebook Escolástica da Depressão.

Gli internauti che hanno assistito alla celebrazione hanno riferito nei commenti che “dopo la consacrazione si sono allontanati all’improvviso dall’altare”.

“È stato strano… Penso che sia stato Dio stesso, perché non sono arrivati a distribuire l’Eucaristia, è stato proprio in quel momento che qualcuno li ha tolti dall’altare”, ha commentato Marli Matos.

Raquel Almeida ha segnalato che “i due hanno presentato un documento falso, per questo sono riusciti” a partecipare alla Messa come sacerdoti.

Dopo l’accaduto, la diocesi di Lorena, in cui si trova la Comunità Canção Nova, ha reso noto che “falsi sacerdoti si stanno presentando come ministri legittimamente ordinati della Chiesa cattolica” all’interno del suo territorio diocesano.

“Facendosi passare per sacerdoti, si offrono per amministrare i sacramenti. I due giovani che sono stati visti di recente partecipare come concelebranti alla Santa Messa a Canção Nova non hanno ricevuto alcun ministero dalla Chiesa cattolica, il che rende non valida qualsiasi pretesa azione liturgica da loro esercitata”.

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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