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Come benedire la vostra casa con il gesso dell’Epifania

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Una potente benedizione che dura tutto l'anno

Ogni anno, intorno alla festa dell’Epifania, molte parrocchie del mondo partecipano a una benedizione annuale del gesso. È un’antica tradizione che pone non solo Dio all’ingresso della propria casa, ma anche l’intera famiglia sotto la sua protezione.

La benedizione del gesso e delle case dell’Epifania è una tradizione che dura da secoli, da quando i sacerdoti visitavano ogni casa della propria parrocchia dopo la festa dell’Epifania. Nel corso del tempo è diventato più difficile farlo, visto che le parrocchie diventavano sempre più ampie mentre il numero dei sacerdoti diminuiva. Per questo motivo, è ormai una tradizione accettata che un membro della famiglia possa guidare questa benedizione al posto del sacerdote.

La benedizione ha radici bibliche, profondamente legate alla Pasqua come descritta nel libro dell’Esodo:

Il Signore disse a Mosè e ad Aronne nel paese d’Egitto: (…) Preso un po’ del suo sangue [dell’agnello], lo porranno sui due stipiti e sull’architrave delle case, in cui lo dovranno mangiare. In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco; la mangeranno con azzimi e con erbe amare. (…) Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi flagello di sterminio, quando io colpirò il paese d’Egitto (cfr. Esodo 12, 1-13).

Non è una coincidenza che la benedizione dell’Epifania sia tradizionalmente scritta sull’architrave dell’entrata principale e che perfino alcune delle preghiere richiamino le parole di protezione che Dio ha detto a Mosè. Se la benedizione dell’Epifania non è data nello stesso modo in cui è stata data a Mosè, la Chiesa la offre per il nostro beneficio spirituale. La Chiesa desidera infatti la nostra salvezza, e ci dà quindi splendidi sacramentali per assisterci nel cammino verso la Vita eterna.

Tradizionalmente, un sacerdote benedice il gesso nella festa dell’Epifania pronunciando una preghiera tratta dal Rituale Romano:

Benedici, Signore Dio, questo gesso tua creatura: perché abbia un salutare effetto per il genere umano; e concedi, per invocazione del tuo santissimo nome, che chiunque l’avrà gustata o con essa avrà scritto sulle porte di casa sua i nomi dei tuoi santi Gaspare, Melchiorre e Bardassarre, per la loro intercessione e i loro meriti, riceva la salute del corpo e la protezione dell’anima. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Il gesso viene quindi distribuito dopo la Messa. Se la vostra parrocchia non amministra una benedizione di questo tipo, informatevi e vedete se qualche parrocchia delle vicinanze lo fa. I parrocchiani portano poi a casa il gesso e lo usano invocando la benedizione di Dio sulla loro casa.

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