Aleteia
mercoledì 28 Ottobre |
Santi Simone e Giuda
Storie

Cristiani che hanno dato la vita per la loro fede in Cristo nel 2017

Photo Khaled Desouki. AFP

Jesús Colina - pubblicato il 04/01/18

2) Bolivia: giovane missionaria polacca ha rischiato tutto per Cristo

East News

Helena Agnieszka Kmiec, bella e talentuosa giovane polacca di 26 anni, aveva un sogno: dedicare sei mesi della sua vita promettente ad assistere i bambini di Pacata Alta, in Bolivia, e condividere con loro la sua ricchezza più grande: l’amore di Gesù.

Il suo sogno è stato stroncato nel gennaio scorso, 15 giorni dopo il suo arrivo, da 14 pugnalate sferrate da due uomini ora in carcere.

Helena era membro della comunità cattolica Wolontariat Misyjny Salvator (WMS) di Gliwice, in Polonia. Su Facebook aveva condiviso la sua gioia per il fatto di essere arrivata in Bolivia: “Qui è estate, ci sono 27 gradi e ci hanno accolto come sorelle. Cochabamba sarà la nostra casa per i prossimi sei mesi”. Sono state le ultime parole che è riuscita a scrivere.

Bolivia: Mission Possible / Boliwia: Misja Możliwa / Facebook

Helena è stata vittima di due malfattori che hanno fatto irruzione per rubare nella residenza delle religiose Serve della Madre di Dio, dove viveva. Quando sono stati scoperti dalla ragazza l’hanno uccisa.

La sua generosità l’aveva già portata in altri Paesi – Romania, Ungheria e Zambia —, doveva aveva lasciato un ricordo indimenticabile con il suo sorriso e le melodie delle sue canzoni accompagnate dalla chitarra, autentica carezza di Dio per molte persone bisognose.

Il caso di Helena sottolinea la sfida che vivono i missionari in America Latina, subcontinente in cui nel 2017 sono morti undici misisonari (otto sacerdoti, un religioso e due laici).

In particolare, i sacerdoti hanno pagato un prezzo molto elevato per via dell’ondata di insicurezza che si vive in molti Paesi latinoamericani. In Messico ne sono stati assassinati 4, in Colombia 3, in Brasile e a Haiti uno.

Negli ultimi anni l’America Latina è diventata purtroppo il luogo più pericoloso per i missionari. Non sono martiri della fede (perché sono morti vittime della delinquenza), ma la maggior parte di loro ha accettato volontariamente di essere missionaria, pur consapevole del rischio che si correva.

3) Nigeria: assassinati dalle bombe umane

AK Rockefeller
Boko Haram ha preso di mira i cristiani in Nigeria

I cristiani della Nigeria sono tra gli obiettivi prioritari di Boko Haram, uno dei gruppi terroristici di carattere fondamentalista islamica più sanguinosi del pianeta.

L’11 dicembre scorso, terroristi suicidi si sono avvicinati alle porte della chiesa di Pulka, nel nord-est della Nigeria, particolarmente impegnata nell’assistenza ai rifugiati rimpatriati dal Camerun.

La Radio Vaticana ha rivelato che tra i militanti di Boko Haram c’erano due donne, che vedendo il catechista Joseph Naga si sono avvicinate per abbracciarlo.

L’altro catechista del gruppo, John Manye, e uno dei suoi aiutanti, del quale si è saputo solo il nome, Patrick, hanno sospettato cosa stesse per accadere e si sono avvicinati per aiutare John.

Rendendosi conto della loro reazione, le due donne hanno fatto esplodere i propri giubbotti esplosivi, provocando la morte anche di altri catecumeni che si trovavano accanto ai catechisti in preparazione della visita che il vescovo avrebbe realizzato per amministrare i sacramenti.

Joseph, di 56 anni e padre di 11 figli, era catechista da 36 anni; John, 38 anni, padre di 5 figli, esercitava questo servizio da più di un decennio. Patrick aveva 27 anni ed era celibe.

Boko Haram, che ha aderito al cosiddetto Stato Islamico, ha tra i suoi obiettivi dichiarati instaurare la sharia (la legge islamica) in tutti gli Stati della Nigeria. I cristiani del Paese, protestanti e cattolici, sono tra le sue vittime principali.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
cristiani perseguitatimartiriterrorismo
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Mirko Testa
Quali lingue parlava Gesù?
PRAYER
Philip Kosloski
Resistete alla “tristezza del diavolo” con qu...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Catholic Link
7 armi spirituali che ci offrono i santi per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni