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7 consigli per trascorrere cristianamente l’ultimo dell’anno

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Dal ringraziamento a Dio alle preghiere agli Angeli, dalla visita di una cappella alla sobrietà a tavola

Un buon cristiano come dovrebbe trascorrere l’ultimo giorno dell’anno? Quali azioni “sante” potrebbe compiere per chiudere nel migliore dei modi l’annata? Ecco 6 semplici consigli da seguire.

1) TRE MOTIVI PER DIRE GRAZIE A DIO

Sicuramente il 31 dicembre è il giorno in cui Dio merita un ringraziamento per quello che ci ha donato tutto l’anno. Allora dedicate uno spazio della vostra giornata, magari a casa, nella vostra stanza, per dire grazie al Signore essenzialmente per tre motivi:

a) Per dovere, perché bisogna sempre essere riconoscenti nei confronti di chi ci fa del bene.

b) Per interesse, perché quando un dono ricevuto è corrisposto, colui che ce lo ha donato è stimolato ad impartire nuovi doni.

c) Per la gioia che si apre nel cuore di ognuno di noi quando si riceve del bene.

2) PARTECIPATE ALL’ADORAZIONE EUCARISTICA

Recatevi in chiesa per partecipare ad un’adorazione eucaristica. L’adorazione è una preghiera di lode e di ringraziamento, cioè riconoscimento e ringraziamento della bontà di Dio.

Si prega davanti al pane consacrato nell’eucaristia, che viene esposto ai fedeli, solitamente mediante l’uso dell’ostensorio, ed adorato.

3) CANTATE IL TE DEUM

E’ un’abitudine diffusasi in tutta la Chiesa di cantare l’ultimo giorno dell’anno il canto del Te Deum. Fatelo anche voi! Celebratelo e ringraziate pubblicamente il Signore dei benefici impartitici durante l’anno e le anime fedeli al Signore non devono mancare a questo santo costume.

4) OMAGGIATE LA MADONNA

Visitate infine in questo giorno una chiesa o cappella in cui la Santa Vergine sia particolarmente onorata per ringraziarla con maggior fervore dei tanti benefici che avete raggiunto sotto la sua protezione e consacratevi nuovamente al suo servizio.

5) RICORDATE IL VOSTRO ANGELO CUSTODE

In questa giornate non dimenticate una preghiera per il vostro Angelo Custode e mostrategli la vostra gratitudine. Ringraziate i Santi delle grazie che avete ricevuto da Dio per la loro intercessione e interessateli della vostra salute con la vostra riconoscenza.

6) UN’ELEMOSINA PER I POVERI

Vi trovate per strada e vi si avvicina un bisognoso che vi chiede aiuto? Oggi più che mai rilasciategli un’elemosina, un piccolo gesto che fa da contraltare alle tante spese fatte negli ultimi giorni di festività.

7) EVITATE GLI SPRECHI ALIMENTARI

Ricordando i ricorrenti messaggi di Papa Francesco contro la “cultura dello scarto”, in un giorno come questo, dove si festeggia in abbondanza con cenoni luculliani provate quanto meno a non eccedere. Provate a pensare a quanta povera gente non può permettersi neppure un piccolo avanzo di ciò che a voi risulta sovrabbondante e “scartato”.

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