Aleteia
domenica 25 Ottobre |
Santi Crispino e Crispiniano
Approfondimenti

Lennon e il cristianesimo: l'esperienza devastante di essere più famosi di Gesù

JOHN LENNON YOKO ONO

Jack Mitchell/ Wikipedia/CC

padre Massimo Granieri - Arena dei Rumori - pubblicato il 30/12/17

John Lennon si professava cristiano, conosceva il figlio di Dio, leggeva la Bibbia, c’era un crocifisso in casa sua a Londra. Durante la permanenza nel 1968 in India, lì con i Beatles per apprendere dal maestro Maharishi le tecniche della meditazione trascendentale, John scrive una lettera di risposta a una fan (una certa Beth) in cui si definisce un uomo di fede, citando la Bibbia: “Cara Beth, grazie della lettera e delle tue premure. Se leggi che siamo in India in cerca della pace ecc., non significa che non abbiamo fede in Dio e in Gesù ci crediamo eccome. La meditazione trascendentale non si contrappone ad altre religioni. Si basa sulle verità fondamentali di tutte le religioni, è il denominatore comune. Gesù diceva «Il Regno dei Cieli è dentro di te» (vangelo di Matteo, ndr) – ed è esattamente questo che intendeva – «il Regno dei Cieli è vicino» – non in un remoto tempo futuro, o dopo la morte, ma adesso. Durante il digiuno ecc. nel deserto per quaranta giorni e quaranta notti, Gesù doveva fare qualche forma di meditazione, non stava solo seduto sulla sabbia a pregare, anche se meditare è una forma di preghiera. Spero che quel ti ho detto abbia un senso per te, sono certo che ce l’ha per un vero cristiano, cosa che cerco di essere in tutta sincerità” (a cura di Hunter Davies, Le lettere di John Lennon, Mondadori, pp. 121-122).

Rimase comunque distante dalla Chiesa. Odiava gli anglicani e ogni autorità costituita perché anarchico e mistico come i pensatori russi, alla Lev Tolstoj. Criticava le istituzioni che esercitavano ogni forma di potere morale e politico sul popolo. Lui, un borghese, scrisse dei versi inequivocabili in Working Class Hero: “Appena nati vi fanno sentire piccoli non dandovi tempo, invece di darvelo tutto… Vi feriscono in casa e vi feriscono a scuola, vi odiano se siete intelligenti ma disprezzano uno stupido finché non diventate così fottutamente pazzi da non riuscire a seguire le loro regole… Vi mantengono drogati di religione, sesso e TV e voi pensate d’essere così intelligenti, fuori da qualunque classe e liberi ma siete ancora fottuti zotici, a quanto vedo”.

Nella lunga intervista a Jann S. Wenner di “Rolling Stone” e pubblicata integralmente nel libro “John Lennon ricorda” (distribuito in Italia dalle Edizioni White Star), il fondatore della band più influente al mondo spiega la sua visione del cristianesimo commentando il brano Girl dei Beatles: «Il brano “Girl” mi piaceva perché, in un certo senso, stavo cercando di dire qualcosa sul cristianesimo, con cui all’epoca ero in contrasto […] Ho parlato proprio del Cristianesimo perché… a proposito del fatto che si debba subire torture per andare in paradiso. Sto solo dicendo che in “Girl” parlavo di “dolore che porterà al piacere” e che questo era il concetto cattolico cristiano: farsi torturare, poi andrà tutto bene, il che in parte è vero, ma non perché lo dicono loro.» (p. 97)

L’ultima strofa del brano, qui: “Le hanno detto quando era piccola che il dolore conduce al piacere? Lo capiva quando le dicevano che un uomo deve spaccarsi la schiena per guadagnarsi il giorno di riposo? Lo crederà ancora quando lui sarà morto?”.




Leggi anche:
John Lennon si avvicinò a Gesù negli ultimi anni della sua vita?

Cercava di dire qualcosa sul cristianesimo, con cui all’epoca della scrittura di “Girl” era in contrasto. Correva l’anno 1964, periodo in cui accadono molte cose nella vita di Lennon.

  • 1
  • 2
  • 3
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
beatlesgesù cristojohn lennon
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
POPE FRANCIS AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
La fake news sul Papa che giustifica le union...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
fedez don alberto ravagnani
Gelsomino Del Guercio
Fedez e don Alberto Ravagnani: confronto su s...
Padre Fortea exorcista
Francisco Vêneto
Il demonio e le chiese date alle fiamme: per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni