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Sapete che la Luna è un vero e proprio approdo stellare del cristianesimo?

Steve Jurvetson / Flickr / CC
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Se la scienza è contro la fede perché più di 35 crateri lunari portano nomi di padri gesuiti?

Sulla Luna c’è l’unico libro presente nell’universo al di fuori dal pianeta Terra. Quale? La Bibbia. Si tratta di una copia, in lingua inglese, della classicissima “King James Version” ed è stata posta sul nostro satellite naturale accanto alla bandiera americana il 7 agosto 1971 dall’astronauta statunitense David Scott, comandante dell’Apollo 15.

Del resto la Luna è un vero e proprio approdo stellare del cristianesimo, in specie del cattolicesimo. Dei molti crateri di cui è butterata per via del bombardamento meteoritico, più di 35 prendono il nome di padri gesuiti che al contempo era no insigni scienziati e matematici. Tra questi, spiccano il cratere dedicato a padre Giovanni Battista Riccioli (ampio 139 km), quello intitolato a padre Georges Lemaître, ideatore tra l’altro della teoria del Big Bang sull’origine dell’universo (91 km), quello più grande, dedicato a padre Cristoforo Clavio (225 km), e il cratere di 172 km dedicato a padre Francesco Maria Grimaldi, la cui fama è legata alla scoperta della diffrazione della luce. Ancora convinti che la fede cattolica sia stata il nemico giurato di ogni conoscenza scientifica e di ogni progresso?

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