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Quando finisce il Natale: il 1° gennaio? All’Epifania? Alla Candelora (qualunque cosa sia)?

© Falco / CC
http://pixabay.com/en/father-christmas-nativity-scene-514213/
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La risposta potrebbe stupirvi

Tutti sanno che il Natale inizia la sera del 24 dicembre. Dalle esperienze passate sull’aspetto del vicinato, si penserebbe che finisca – indipendentemente dalla data – la domenica successiva al 1° gennaio, l’ultimo giorno prima che la maggior parte delle persone torni al lavoro o a scuola. È il giorno in cui scompaiono le luci fuori dalle porte e gli alberi una volta allegri vengono spogliati e messi sul bordo del marciapiede in attesa del furgone della spazzatura.

Ecco un piccolo quiz. Quando finisce il Natale per i cristiani cattolici?

  1. 26 dicembre
  2. 1° o 2 gennaio
  3. 6 gennaio
  4. 2 febbraio
  5. Tutto ciò che è stato menzionato in precedenza
  6. Nulla di ciò che è stato menzionato in precedenza

È un po’ una domanda trabocchetto. In primo luogo, elimineremo le risposte facili: la 5 è fuori gioco perché la 1 non è corretta visto che l’“Ottava di Natale” è stata istituita alla fine del IV secolo, all’epoca o vicino all’epoca in cui il 25 dicembre è stato fissato come data del Natale. In un’Ottava (e ne avevamo almeno 18), ogni giorno è una celebrazione del primo giorno dell’Ottava (anche se le letture cambiano). Nel 1955 tutte le Ottave sono state soppresse, tranne Natale, Pasqua e Pentecoste. Ma – ecco un piccolo indizio – l’ormai dimenticata Ottava dell’Epifania influenza ancora il calendario.

E la 4, il 2 febbraio? La Candelora, celebrata quaranta giorni dopo il Natale, è per tradizione la fine ufficiale del periodo natalizio, segnando la fine dei periodi liturgici del Natale e dell’Epifania. Il periodo dell’Epifania, pur essendo ancora osservato nella forma straordinaria (calendario del rito latino), non è più un periodo liturgico nel rito ordinario. Ciò non vuol dire, comunque, che sia meno importante. La festa della Purificazione di Maria è la più antica festa mariana, risalendo almeno al V secolo. Segna anche la Presentazione del Signore al Tempio e l’incontro con le profezie di Simeone e Anna (cfr. Lc 2, 22-40).

La Candelora merita ben più attenzione, per cui permettetemi di soffermarmici per un momento. È un giorno fondamentale nell’anno e nella storia della salvezza.

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