Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 28 Febbraio |
San Gabriele dell'Addolorata
home iconStorie
line break icon

L’incontro con il Corpo di Cristo che ha stravolto la vita di un giovane Down

EROS RECIO

Facebook eros.recio.jpg

Gelsomino Del Guercio - Aleteia Italia - pubblicato il 29/12/17

La bella storia di Davide che grazie alla sua pedagogista e un sacerdote speciale farà la prima comunione. Da allora rinasce e perdona persino la madre

L’incontro tra Davide, un ragazzo con sindrome di Down e i sacramenti. Un incontro che gli cambia completamente la vita.

A raccontarlo è lui stesso in “Io atipica-mente down” (edizioni Il Messaggero Padova)di Davide Rossanese. Una sorta di diario scritto con l’aiuto della pedagogista e amica Lisa, che lo conosce dal 2000.

Davide si presenta così: «Mi chiamo Davide, ho quasi trenta anni, la sindrome di Down e alcuni tratti autistici, comunico a computer e con la voce posso dire pochissimo. Ho un carattere difficile, con momenti di caparbietà difficili da tollerare, ma nonostante tutto vedo la mia cara pedagogista sempre fiduciosa e sorridente, mai si arrende, mi sprona e mi sostiene con convinzione, mi doma quando imbizzarrisco in terrore autistico, mi riporta a credere in me stesso quando mi perdo».

“La scrittura alleggerisce il mio cuore”

Il giovane ha una passione innata per la scrittura. Per lui è più di una valvola di sfogo, come scrive sul giornalino del quartiere in occasione della festa di sant’Antonio. «Scrivere alleggerisce mio cuore, libera mia mente da catene di mio corpo, mi permette di essere attiva-mente presente a me stesso e alla relazione, di fornire lenti per guardare a me oltre pregiudizi ed etichette».




Leggi anche:
Monica, bimba con sindrome di Down lasciata nella culla termica “Ninna ho” al Federico II di Napoli

Non solo la scrittura. Anche la fede arriverà a rappresentare nel tempo un appiglio sostanziale per Davide. «Mi sono avvicinato alla fede con suo amorevole supporto – evidenzia – a ventotto anni mi sono riconciliato a Dio e da poco ho fatto la prima comunione, sempre con la sua presenza con rispetto e mai con giudizio. Lei mi ha fatto capire che Dio è amore e che posso essere felice anche con le mie caratteristiche. Mi ha testimoniato la fede e condotto a Dio come una guida amorevole e piena di fiducia e io ora voglio testimoniare la mia esperienza molto per creare consapevolezza sulla condizione di ragazzi come me.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
prima comunionesindrome di down
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE EASTER
Gelsomino Del Guercio
Papa Francesco: “Non dovete mai convincere un non credente”
2
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
3
Sanctuary of Merciful Love
Bret Thoman, OFS
Le acque guaritrici profetizzate da una suora del XX secolo
4
Communion
Claudio De Castro
Comunione: si ha tra le mani il Figlio di Dio, e serve rispetto
5
Paola Belletti
Aiutiamo Debora Vezzani? Tutta la famiglia con il Covid, lei la p...
6
Philip Kosloski
Perché i cattolici non mangiano carne i venerdì di Quaresima?
7
Gelsomino Del Guercio
Congo, Attanasio salvò dal Covid suor Annalisa. “Devo a lui la mi...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni