Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!
Aleteia

L’incontro con il Corpo di Cristo che ha stravolto la vita di un giovane Down

EROS RECIO
Condividi

La bella storia di Davide che grazie alla sua pedagogista e un sacerdote speciale farà la prima comunione. Da allora rinasce e perdona persino la madre

L’incontro tra Davide, un ragazzo con sindrome di Down e i sacramenti. Un incontro che gli cambia completamente la vita.

A raccontarlo è lui stesso in “Io atipica-mente down” (edizioni Il Messaggero Padova) di Davide Rossanese. Una sorta di diario scritto con l’aiuto della pedagogista e amica Lisa, che lo conosce dal 2000.

Davide si presenta così: «Mi chiamo Davide, ho quasi trenta anni, la sindrome di Down e alcuni tratti autistici, comunico a computer e con la voce posso dire pochissimo. Ho un carattere difficile, con momenti di caparbietà difficili da tollerare, ma nonostante tutto vedo la mia cara pedagogista sempre fiduciosa e sorridente, mai si arrende, mi sprona e mi sostiene con convinzione, mi doma quando imbizzarrisco in terrore autistico, mi riporta a credere in me stesso quando mi perdo».

“La scrittura alleggerisce il mio cuore”

Il giovane ha una passione innata per la scrittura. Per lui è più di una valvola di sfogo, come scrive sul giornalino del quartiere in occasione della festa di sant’Antonio. «Scrivere alleggerisce mio cuore, libera mia mente da catene di mio corpo, mi permette di essere attiva-mente presente a me stesso e alla relazione, di fornire lenti per guardare a me oltre pregiudizi ed etichette».

Non solo la scrittura. Anche la fede arriverà a rappresentare nel tempo un appiglio sostanziale per Davide. «Mi sono avvicinato alla fede con suo amorevole supporto – evidenzia – a ventotto anni mi sono riconciliato a Dio e da poco ho fatto la prima comunione, sempre con la sua presenza con rispetto e mai con giudizio. Lei mi ha fatto capire che Dio è amore e che posso essere felice anche con le mie caratteristiche. Mi ha testimoniato la fede e condotto a Dio come una guida amorevole e piena di fiducia e io ora voglio testimoniare la mia esperienza molto per creare consapevolezza sulla condizione di ragazzi come me.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni