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W la pappa! Lo svezzamento continua

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Gli ingredienti, la preparazione, l'accompagnamento nella scoperta di nuovi sapori. Focus allergie e rischi dieta vegetariana e vegana

La prima pappa: un’esperienza meravigliosa

La ricetta perfetta della prima pappa

Innanzitutto dobbiamo preparare la base della pappa, ovvero il brodo vegetale. Il brodo vegetale va preparato utilizzando inizialmente carote e patate o anche solo carote, se si vuole ottenere un gusto più dolce.

In un secondo momento, si aggiungono al brodo vegetale i seguenti componenti:

  • Crema di riso o farina di mais e tapioca o farina di miglio, vanno aggiunte fino a far acquisire la giusta densità al pasto (in genere 8-10 g ogni 100 ml di liquido). La giusta densità è quella per cui la pappa rimane facilmente nel cucchiaino senza debordare (vd.Figura 1). Le farine non necessitano di cottura.
  • Olio extra vergine d’oliva, 1 cucchiaino (5 ml)
  • 5 g di parmigiano reggiano grattugiato ben stagionato.

Si completa il primo pasto con frutta fresca grattata o omogeneizzato di frutta. È consigliabile utilizzare pera, mela o banana senza aggiunta di zucchero e neppure di miele che, oltre tutto, è pericoloso nel piccolo bambino in quanto può provocare il botulismo, un’intossicazione alimentare che può essere mortale.

© Bambin Gesù

Prima della prima pappa

È sempre bene procedere gradualmente all’introduzione di alimenti diversi allo scopo di abituare il bambino ad accettare nuovi sapori. Ma come fare?

Un buon trucco è quello di iniziare a offrire al bambino centrifugati di carote o di mela o purea di carote e frutta (mela, pera, banana o prugna) prima della vera e propria pappa. Una volta giunto il momento della prima pappa, è buona norma proporla al posto della 3° poppata sotto forma di pappa semplice (ad esempio, farina di cereali in brodo di carota).

Appena il bambino mostrerà di accettare bene la nuova pappa, si potrà aggiungere un cucchiaino di olio e un cucchiaino di parmigiano. In seguito, si potrà arricchire il brodo vegetale con 1 o 2 cucchiai di passato di verdure.

Passate circa due settimane dall’inizio dello svezzamento, è tempo di inserire le proteine sotto forma di 1 cucchiaio da tavola di ricotta fresca di pecora o mista di capra, 20 g di carne frullata, 1 liofilizzato di carne, oppure 50 g di omogeneizzato di carne, iniziando sempre con carne di agnello o coniglio. Dopo qualche settimana dall’avvio dello svezzamento, si potrà introdurre come base delle pappe anche il brodo di carne, magari a cena per variare il menu.

© Bambin Gesù

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