Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 10 Maggio |
Santa Louise de Marillac
home iconChiesa
line break icon

Sei abbastanza intelligente per risolvere gli indovinelli di Leone XIII?

© Public Domain

L'Osservatore Romano - pubblicato il 17/12/17

Pochi lo sanno ma il Papa della «Rerum Novarum» pubblicò delle sciarade in italiano e latino

«Proviamo a immaginare oggi un quotidiano o una rivista che pubblichi nella sua pagina dei giochi le parole crociate o il sudoku di Papa Francesco. Questo è ciò che accadde sul finire del secolo XIX, quando, a Roma la rivista «Vox Urbis», interamente scritta in latino, pubblicò in ultima pagina le sciarade composte dall’allora pontefice» scrivono Paola Volpe, Simona Vendemiati e Stefano Gelsomini, presentando, con legittimo orgoglio, la riscoperta e la pubblicazione di ventisei sciarade composte dal Papa della Rerum Novarum (Aenigmata, le sciarade di Papa Leone XIII, Carpineto Romano, 2014, pagine 56) curata insieme ai loro allievi, gli studenti della scuola media della loro città intitolata a Papa Pecci.




Leggi anche:
Quando Buffalo Bill incontrò papa Leone XIII

Le parole crociate dovevano ancora nascere, e la sciarada in quegli anni era uno dei giochi enigmistici più alla moda. La testimonianza più antica di questo gioco di parole costituito da un testo scritto che consente di unire due o più parole per formarne un’altra (come ad esempio tram+busto = trambusto) risale a Plutarco, che racconta di come Alessandro il Grande durante l’assedio di Tiro avesse sognato di inseguire e catturare un satiro; l’indovino Aristandro, quando Alessandro gli raccontò il sogno, interpretò la parola sàturos come sa Tùros, ovvero “Tiro è tua”. Svariati secoli dopo, nei primi anni dell’Ottocento, le sciarade ebbero grande successo, soprattutto in Francia e Inghilterra, come passatempo da salotto.

Ma torniamo ai versi di Gioacchino Pecci, morto il 20 luglio di centoundici anni fa. «Otto di questi componimenti — spiega il sindaco di Carpineto, Matteo Battistini nella prefazione al libro — vennero pubblicati anonimi o con lo pseudonimo “x” su “Vox Urbis”, che si dice lo stesso pontefice sostenesse economicamente. Il punto interessante è la storia della loro attribuzione». Il primo scoop risale all’ultimo scorcio del XIX secolo. Fu il corrispondente da Roma del quotidiano «Le Figaro», Felix Ziegler, a dare per primo la notizia, il 9 gennaio del 1899: dietro mister x si nascondeva la penna del Papa. Grazie al suo illustre collaboratore, in molte scuole americane «Vox Urbis» fu usata per diffondere il latino fra gli studenti.

Appassionato cacciatore di sillabe ancora più che di volatili — più che di arte venatoria, nel suo caso si può parlare di bird watching ravvicinato: aveva allestito trappole e reti con gli appositi richiami nei giardini vaticani, ma passeri e merli, una volta catturati, venivano subito rimessi in libertà — Leone XIII fu l’ultimo dei Papi ad essere socio dell’Arcadia, con il nome di Neandro Ecateo; il suo talento nello scrivere versi in latino fu riconosciuto anche da poeti come Pascoli e Carducci.

* * *


La sciarada è uno schema che consiste nell’unire due o più parole per formarne un’altra. È dunque sintetizzabile nella formula X + Y = XY (es.: tram + busto = trambusto).

La sciarada veniva praticata, in origine, con il tipico svolgimento a parti convenzionali dato dall’uso delle parole primosecondointero e simili; per lo più, in omaggio alla forma antica dell’indovinello, con l’uso della prima persona. Assumendo una combinazione di sciarada come ciocco + latino = cioccolatino, un tipico esempio rispondente a questa tecnica potrebbe essere il seguente.

Il mio primo riman segando il fusto,
col mio secondo discuteva Augusto,
il mio intero si scarta e ha un dolce gusto.

* * *

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
papa leone xiiireligione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
PRAY
Philip Kosloski
Come sapere se la vostra anima ha subìto un attacco spirituale?
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
Gelsomino Del Guercio
Gesù e la lettura del Vangelo. Così Celentano “converteR...
4
TAMING TRIPLETS
Annalisa Teggi
Resta incinta mentre era già incinta: sono nate 3 bimbe e stanno ...
5
Mar Dorrio
Come trarre profitto spirituale dai momenti negativi?
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni