Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Truffe agli anziani? I poliziotti spiegano a messa come evitarle

Condividi

L'esperimento a Mestre e Marghera dopo un accordo tra Patriarcato e Comune

«La messa è quasi finita». Perché, prima del saluto finale, un agente di polizia salirà sull’altare per una “predica” tutta particolare a fianco del sacerdote: un invito a non restare vittima dei truffatori, rivolto soprattutto agli anziani, con una serie di consigli su come non farsi derubare o raggirare.

È un vero e proprio patto fra Questura e Patriarcato di Venezia per mettere all’angolo i truffatori che, anche mercoledì 13 dicembre, hanno derubato una 92enne in via Manzoni a Mestre, portandole via denaro e gioielli per cinquemila euro (Il Gazzettino, 15 dicembre).

Da Mestre a Marghera

A partire da questo weekend, e nei successivi fine settimana, i poliziotti entreranno nelle chiese di Mestre, Carpenedo, Favaro-Altino, Castellana, Marghera e Riviera per una maxi-campagna informativa e di sensibilizzazione contro truffe e furti ai danni degli anziani.

Il questore Danilo Gagliardi ha scritto al patriarca per proporre questa iniziativa, e Moraglia ha risposto subito fornendo la massima collaborazione ed informando le parrocchie. Sarà il primo dirigente del commissariato di Mestre, Eugenio Vomiero, a tenere le fila di questa operazione capillare,

Bacheche e bollettini

Ai parroci e alle parrocchie è stata trasmessa in queste ore dal vicario episcopale don Danilo Barlese una breve comunicazione contenente alcuni consigli e suggerimenti: potrà essere pubblicata sui bollettini parrocchiali o affissa nelle bacheche in chiesa, nei locali parrocchiali e in patronato oppure letta in chiesa al termine delle Messe domenicali, o ancora trasmessa – utilizzando i diversi canali disponibili – ai vari gruppi anziani e/o di catechesi e di volontariato che potrebbero essere più direttamente interessati e coinvolti (non solo gli anziani, peraltro, ma anche i giovani e gli adulti che possono essere loro familiari o vicini).

Troppe truffe

«Negli ultimi tempi – si legge in tale avviso – si sono verificati spiacevoli episodi di truffe a danno di persone anziane. Sebbene nel complesso questo tipo di reato sia diminuito, le persone anziane diventano sempre più spesso bersaglio dei malfattori. Accade ad esempio che qualcuno le contatti spacciandosi per un inviato del parroco o per un rappresentante di un’associazione di volontariato, allo scopo di ricevere denaro in donazione».

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni