Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 28 Febbraio |
San Gabriele dell'Addolorata
home iconNews
line break icon

I cristiani cantano l’“Inno alla Gioia” nelle strade di Aleppo (VIDEO)

Facebook

Angeles Conde Mir - pubblicato il 14/12/17

In una città assediata da 4 anni il brano diventa il simbolo della speranza

Un coro canta nelle strade di Aleppo l’“Inno alla Gioia”. In qualsiasi altra grande città del mondo non farebbe notizia, ma in una flagellata dalle bombe da quattro anni e divisa in due per la presenza dei radicali jihadisti è una notizia che riempie di speranza.

Questo sarà il secondo Natale in cui gli abitanti di Aleppo potranno tornare nella cattedrale maronita dopo quattro anni in cui non vi hanno potuto celebrare la nascita di Cristo. La cattedrale di Sant’Elia, situata nella piazza Germain Farhat del quartiere cristiano di Jdeydeh, aveva perfino perso il tetto come conseguenza degli scontri. Era in prima linea nella battaglia tra le fazioni jihadiste e quelle dei ribelli che combattevano ad Aleppo Est contro le forze governative di Aleppo Ovest.

Da circa un anno, però, la situazione è diversa, e anche se la guerra in Siria non è terminata e si combatte nei dintorni di Aleppo, i cristiani della città possono almeno vivere la propria fede senza la paura che li ha pervasi negli anni precedenti.

Domenica 3 dicembre sono scesi in strada insieme ai loro pastori – tra cui il nunzio a Damasco, il cardinale Mario Zenari – per inaugurare il carillon della cattedrale restaurata grazie a L’OEuvre d’Orient, un’associazione umanitaria francese di aiuto ai cristiani d’Oriente. I vescovi hanno benedetto il carillon mentre le campane suonavano, e poi il coro della cattedrale ha intonato a cappella la Nona Sinfonia di Beethoven dopo aver cantato l’Ave Maria.

Dove il rumore delle bombe ha cercato di mettere a tacere la speranza, la musica è giunta come un balsamo per curare le ferite di una città martirizzata, che tuttavia vuole cantare alla gioia.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
aleppocantarecristianicristiani perseguitatisiria
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE EASTER
Gelsomino Del Guercio
Papa Francesco: “Non dovete mai convincere un non credente”
2
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
3
Sanctuary of Merciful Love
Bret Thoman, OFS
Le acque guaritrici profetizzate da una suora del XX secolo
4
Communion
Claudio De Castro
Comunione: si ha tra le mani il Figlio di Dio, e serve rispetto
5
Paola Belletti
Aiutiamo Debora Vezzani? Tutta la famiglia con il Covid, lei la p...
6
Philip Kosloski
Perché i cattolici non mangiano carne i venerdì di Quaresima?
7
Gelsomino Del Guercio
Congo, Attanasio salvò dal Covid suor Annalisa. “Devo a lui la mi...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni